In Onda Pride

L’Onda Pride non si ferma. L’orgoglio Lgbt continua a sommergere l’Italia, domani toccherà a Monza, Cagliari, Asti, Pisa.

Le informazioni

Le quattro città sono pronte per portare nelle strade l’arcobaleno dei diritti, della libertà e dell’autodeterminazione: sarà Brianza Pride domani a Monza, con appuntamento fissato alle 15 in piazza Castello; l’Asti Pride partirà invece alle 16 da piazza Campo del Palio. Dopo Vercelli, Alessandria, Torino, quello di Asti diventa il quarto Pride del Piemonte in attesa del conclusivo a Novara il 14 settembre.
Sardegna Pride sfilerà quest’anno a Cagliari, con partenza fissata alle 17 in piazza Michelangelo; infine, appuntamento a Pisa con il Toscana Pride: si parte alle 16 da via Benedetto Croce.

“L’antidoto all’odio”

“Di ritorno dalla mastodontica manifestazione del World Pride di New York – commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay – ci immergiamo carichi di orgoglio in questa nuova tappa dell’Onda Pride. E il nostro orgoglio è l’antidoto migliore per superare gli ostacoli che queste manifestazioni hanno incontrato sul loro cammino, fatti di stigmatizzazioni da parte delle istituzioni o di stop burocratici, fortunatamente superati.

“Pride ostacolati dalle istituzioni”

A Pisa e a Monza i Pride sfileranno senza i patrocini delle amministrazioni comunali, ad Asti risponderemo con la nostra festosa rivoluzione agli strali di un assessore che ci dipinge come violenti. E a Cagliari, infine, il Tar ha bloccato la pretesa del Comune di tassare la manifestazione per migliaia di euro. Insomma, nonostante tutto e tutti, la nostra marea arcobaleno domani riempirà le strade di quattro città, dimostrandosi una pratica di battaglia che da oltre 50 anni, da quella notte allo Stonewall Inn, riesce a ribaltare i rapporti di forza tra oppressori e oppressi”, conclude Piazzoni.

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