#Odiareticosta, ecco la campagna contro l’odio sui social network

Viviamo in tempi di imbarbarimento generale e lo vediamo, quotidianamente, dai messaggi d’odio che si riversano sul web contro le categorie pi√Ļ diverse: donne, migranti, persone Lgbt, rom, ecc. Si sente, insomma, la necessit√† di fare del web un posto migliore di quello che √®, attualmente. E per farlo non serve solo la buona volont√†, ma strumenti concreti per combattere certi fenomeni e arginarli efficacemente. Per tale ragione, √® nata la campagna¬†#Odiareticosta.

Come funziona #Odiareticosta

La Torre e Gancitano, le due attiviste della campagna #odiareticosta

L’iniziativa nasce dall’impegno di Cathy La Torre, avvocata dello studio WildSide e attivista per i diritti civili, e dalla filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon. Coloro che si sentiranno vittime di insulti e commenti d’odio, potranno tutelarsi in sede civile e cercare di ottenere un risarcimento per i danni subiti. √ą questa, in estrema sintesi, l’azione che si potr√† svolgere contro chi ‚Äď credendo di essere protetto dall’anonimato dello schermo ‚Äď si permetter√† il lusso di offendere, insultare e aggredire.¬†WildSide e Tlon hanno 0rganizzato, a tal fine, un team di avvocati, filosofi, comunicatori, investigatori privati, informatici forensi che raccoglieranno le varie segnalazioni.

#Odiareticosta: minacce e ingiurie sono reati, non libertà di pensiero

¬ęDa oggi i danni arrecati alle vittime di odio su Facebook, Messenger, Instagram, Youtube, vi costeranno.¬†E non vi costeranno una condanna penale di pochi mesi che vi appunterete al petto come una medaglia¬Ľ questo possiamo leggere sulla pagina Facebook della campagna. ¬ęVi costeranno denaro, perch√© agiremo in sede civile. E sar√† un giudice a stabilire con quanto denaro dovrete risarcire la vittima delle vostre azioni¬Ľ. Perch√©, si legge ancora, ¬ęse il diritto di critica √® sacro e inviolabile,¬†se la libert√† di opinione √® sacra e inviolabile,¬†se la libert√† di dissenso, anche aspro, duro, netto, schietto, √® un diritto sacro e inviolabile, la diffamazione no, l’ingiuria no, la calunnia no, l’offesa no, la minaccia no.¬†Quelli sono delitti. Anche e soprattutto sui Social. ¬†E arrecano danni. ¬†E quei danni vanno risarciti¬Ľ. Chi vuole, pu√≤ segnalare i commenti d’odio scrivendo all’indirizzo odiareticosta@gmail.com, riportando il link dei contenuti d’odio trovati sul web.

Il video della campagna

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