Persone lgbti, sport e discriminazioni: parte la prima ricerca europea

Qual è l’esperienza delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans e intersessuali che fanno sport? Quanta discriminazione incontrano? E come si può intervenire? E’ per rispondere a queste domande che nell’ambito del progetto Erasmus+ Outsport, finanziato dalla Commissione Europea, è partita la prima ricerca a livello europeo sulle persone lgbti e lo sport.

La ricerca

La ricerca è curata dall’Istituto di Sociologia e di Studi di Genere della German Sport University di Colonia, coordinato dalla professoressa Ilse Hartmann-Tews.
Per elaborare l’indagine, l’Istituto si avvarrà delle risposte che arriveranno da un questionario on line disponibile qui in sei lingue: inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo e ungherese.

Il questionario si rivolge a persone Lgbti di età superiore a 16 anni residenti nell’Unione Europea. Per compilarlo non è necessario praticare o aver praticato sport.

La campagna #yourvoicecounts

Al questionario è associata una campagna con l’hashtag #yourvoiceounts per permettere la massima diffusione attraverso tutti i canali di informazione e soprattutto sui social media. Della campagna fanno parte foto e video di testimonial dal mondo dello sport. Atleti e atlete conosciute invitano le persone lgbti ad essere protagoniste, raccontando la propria esperienza e contribuendo a una migliore conoscenza del loro rapporto con lo sport.

Il progetto Outsport

I primi risultati della ricerca saranno resi noti entro la fine di quest’anno. Outsport è un progetto europeo promosso dall’Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS) col suo Dipartimento Lgbti GAYCS e dai partner europei LEAP Sports Scotland, Vienna Institute for International Dialogue and Cooperation (VIDC), FRIGO Hungary e German Sport University (GSU).

Leave a Comment

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca