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Ed è finita la settima stagione di Game of Thrones, la saga fantasy che ha tenuto incollati milioni di spettatori sul piccolo schermo e, in almeno due casi, sul monitor dei propri computer per seguire le intricate vicende delle casate dei Sette regni e l’imminente arrivo del Re della notte e del suo terrificante esercito dei “non morti”. Sappiamo quanto gli affezionati e le affezionate alla serie ci tengano all’effetto sorpresa, per cui lo diciamo sin da adesso: se non avete visto le puntate andate in onda in queste settimane, non continuate la lettura di questo articolo, perché contiene alcuni spoiler. Se invece avete curiosità di capire cosa è successo e cosa accadrà, potrete procedere oltre.

Una serie ricca di personaggi gay

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Loras e Renly, in una scena di intimità

La serie ci ha abituato alla presenza di diversi personaggi non eterosessuali. Chi ricorda, ad esempio, l’affascinante principe Renly Baratheon? Dopo la morte del fratello, il re Robert, il giovane pretendente al trono reclama il suo dominio sul continente occidentale, Westeros, per poi essere ucciso da un’orripilante creatura partorita dalla misteriosa Melisandre e concepita con l’aiuto del fratello di lui, Stannis, anch’egli (auto)candidato alla successione del sovrano morto. Di Renly non ricorderemo solo la tragica fine ed il sorriso smaliziato, ma anche la liaison con il bellissimo ser Loras, l’erede di Alto Giardino.

Se anche ad Approdo del Re ci sono le Sentinelle…

Sebbene nei libri di Martin l’omosessualità dei protagonisti è appena accennata o relegata sullo sfondo della trama narrativa, nella serie tv è molto più evidente. Ed è appunto il caso di Loras Tyrell, fratello di Margaery – colei che riesce a sposare Jeoffrey Baratheon, l’unico re ad uscire vittorioso dalla guerra di successione scatenatasi dopo la morte del padre, e simpatico come un contagio da Ebola – e scapolo d’oro di tutta la serie. Viene promesso in sposo, rispettivamente, a Sansa Stark (la principessa del “mai una gioia”, a cui è addirittura stata dedicata più di una pagina su Facebook) e quindi a Cersei Lannister, la perfida regina che domina l’intera saga. Il personaggio, anche questo, non farà una fine bellissima: prima verrà imprigionato dal leader delle Sentinelle in piedi di Approdo del Re, e quindi verrà arrostito a puntino in un attentato organizzato in piena regola dalla regina stessa. Una storia, ma lo sapevamo tutti, che non poteva avere un futuro…

Orgoglio bisessuale…

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Oberyn Martell, con la compagna Ellaria

E nella saga di Martin non abbiamo solo personaggi (non) dichiaratamente gay, ma anche bisessuali. Come nel caso della coppia Oberyn Martell e Ellaria Sand. Lui è principe di Dorne, sciupafemmine e anche sciupamaschi, come ricorda la stessa compagna in un dialogo col fratello di lui, non senza una punta d’orgoglio. Oberyn ed Ellaria vivono in coppia aperta, sono dediti al sesso di gruppo, e sono i radical chic della serie. Peccato che l’orgoglio – e non inteso in senso di “pride” – sia il punto debole del nobiluomo. In un duello con “la Montagna”, un guerriero altro due metri e mezzo e amabile come un’intera legione di lanzichenecchi che si preparano ad un assedio, per vendicare la sorella uccisa, viene ammazzato a sua volta, col cervello spappolato sul pavimento del giardino. Ellaria medita vendetta e ci riesce, fino un certo punto. Poi le cose si complicano…

…e principesse dichiaratamente lesbiche

E qui entrano in scena le protagoniste femminili. Ed è il caso di Yara Greyjoy, sorella di Theon e principessa delle Isole di Ferro. Yara è dichiaratamente lesbica, anche se non dobbiamo aspettarci un coming out in piena regola, come varrebbe dalle nostre parti. Semplicemente, in un mondo che sembra non far caso all’omosessualità – salvo poi reprimerla quando diventa evidente – vive alla luce del sole la sua identità. E se a qualcuno non piace, risponde con la faccia da schiaffi e a suon di spada. Durante la settima stagione, dopo aver ottenuto da Daenerys Targaryen di poter governare come regina sulle sue isole, la vediamo tentare un approccio romantico con Ellaria, mentre si recano nel continente occidentale. Le due non solo non riescono a passare la notte insieme, ma vengono rapite dai cattivi della storia. Ed è qui che si aprono gli scenari per l’ottava stagione.

Il riscatto dei Greyjoy

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Yara Greyjoy

Theon, in un momento in cui ritrova dignità e coraggio, convince i suoi pirati a salvare la sorella Yara, detenuta da qualche parte nelle isole di Ferro dallo zio perfido (e bono), Euron Greyjoy. Per riuscire nell’impresa dovrà subire, per l’ennesima volta, insulti, sberleffi e pure un pestaggio. Il suo sottoposto che si è ribellato, tuttavia, lo colpisce proprio tra le parti intime ignorando (o dimenticando) che Theon è stato evirato. Ergo, non sente nulla. Manzoni parlerebbe di “divina provvidenza”… Ciò gli permette di vincere sul suo avversario a suon di sganassoni e di riacquistare credibilità tra i suoi. Si parte, perciò, per salvare la principessa dalle grinfie dei malvagi. Questo capitolo sarà uno di quelli che terranno il fiato sospeso nell’ottava stagione? Non resta che da aspettare. Di certo, il personaggio di Yara è cresciuto molto nella serie e sarebbe un peccato lasciarlo indietro.

In attesa dell’ottava stagione, oscura e piena di terrori

Non si registrano particolari reazioni per la fine di Ellaria, invece. Dopo la morte del compagno, la donna si vendica a danno della principessa Myrcella, figlia di Cersei che è la regina la cui guardia del corpo – la Montagna, appunto – ha ucciso l’uomo che lei ama. Catturata da Euron, viene consegnata alla rivale, Cersey appunto, che appronta una vendetta degna di un contrappasso dantesco: così come Ellaria ha ucciso sua figlia, avvelenandola con un rossetto mortale, allo stesso modo lei assisterà alla morte di sua figlia (imprigionata con lei) per mezzo dello stesso artificio. Non possiamo non riconoscere a Cersey che abbia stile… Sarebbe interessante capire, anche tramite un breve accenno, se perirà nelle prigioni della Fortezza Rossa o se anche per lei è previsto un seguito. Anche in tal caso, non resta che aspettare. L’ottava stagione “is coming” e sarà “oscura e piena di terrori”. Almeno a sentire anticipazioni e spoiler che non abbiamo, noi almeno, il coraggio di leggere.

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