Aggressione omofoba a Marsala fra l’indifferenza dei presenti

“Sabato 28 Ottobre, all’Antico Mercato di Marsala, tre o quattro ragazzi hanno picchiato una donna, una mia amica”. Inizia cos√¨ la drammatica denuncia di Christina che, in quella che doveva essere una serata come tante, ha visto aggredire la propria amica nell’indifferenza dei presenti.

Calci, pugni e omofobia

L’hanno spinta presa a calci e pugni in faccia -prosegue a raccontare la ragazza- gli chiedevano se era maschio o femmina o cosa aveva tra le gambe”. Tutto questo perch√© la vittima, spiega l’amica, non rientra negli “standard dell’immaginario maschile, per una felpa troppo larga o i capelli troppo corti”. L’unica a tentare di fare qualcosa per aiutarla √® stata Christina e per questo √® stata bloccata da una donna presente che l’ha colpita alle spalle e poi trascinata per i capelli.

Nessuno interviene in aiuto

Ad aggravare la vicenda √® il fatto che l’aggressione non si √® svolta in una zona isolata anzi frequentatissima dai giovani nel weekend. Ad assistere c’erano decine di persone che, per√≤, non hanno fatto nulla per aiutare le due ragazze. A loro Christina dedica le parole pi√Ļ dure: “Voi 30 che avete assistito, guardato e non avete mosso un dito, quando [siete] tornati a casa, quando oggi vi siete seduti a tavola con le vostre mamme, con le vostre sorelle avete un po’ pensato che al posto mio e della mia amica potevano esserci loro?”.

La vittima dell’aggressione si √® rivolta al presidio ospedaliero locale dove le sono stati diagnosticati traumi al cranio, al torace e agli arti inferiori. Le giovani hanno fatto sapere che non hanno intenzione di lasciar correre: dopo la denuncia social, si rivolgeranno alle autorit√† perch√© i responsabili vengano individuati.

Leave a Comment

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca