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Cynthia Nixon, la Miranda di “Sex and the city” ha annunciato la sua candidatura a governatrice dello stato di New York. In corsa con i Democratici, sfiderà alle primarie l’uscente Andrew Cuomo, al terzo mandato. Nixon potrebbe diventare la prima donna, ma anche la prima lesbica, a ricoprire questo ruolo.
L’annuncio è arrivato dalla stessa Nixon ieri via Twitter, ma le indiscrezioni sulla sua possibile candidatura si susseguono da agosto scorso.

New York è casa mia

L’attrice è da tempo impegnata come attivista politica per i diritti delle persone LGBT, ma anche per le politiche riproduttive per le donne e per l’istruzione pubblica dei giovani.
“New York è casa mia – ha dichiarato Nixon in un video pubblicato sul suo account Twitter -. Non ho mai vissuto in un altro posto. Quando sono nata, eravamo solo io e mia madre in un monolocale al quinto piano”.
L’attrice vive ancora a New York con la moglie, Christine Marinoni e i figli.

Il video su Twitter

“Anni di corruzione e malfunzionamenti”

“I nostri leader ci stanno deludendo – continua -. Siamo lo Stato con più disuguaglianze del Paese, con una povertà estrema e allo stesso tempo una ricchezza estrema”.
Nel video si vede Nixon parlare durante diversi eventi politici e sul suo sito ammette di avere votato Cuomo, in passato. Poi però spiega che gli otto anni sotto l’amministrazione Cuomo “sono stati un esercizio di vita con disappunto, disonestà e disfunzioni”.
Cosa intende fare se eletta?

Istruzione pubblica e sanità accessibili

Tra le altre cose, l’attrice parla di finanziamenti completi alle scuole pubbliche, di sanità accessibile e a basso costo, di approvare il Dream Act per far diventare New York uno stato rifugio e molto altro. Inutile dire che la sua campagna elettorale comincia esplicitamente contro le politiche di Trump.
“Insieme possiamo mostrare a tutto il Paese e al mondo che nell’era di Donald Trump i newyorchesi guideranno la nostra nazione verso il futuro. Mi candido a governatrice perché rivogliamo indietro il nostro Stato”.
A Nixon è già arrivato il supporto del mondo dello spettacolo.

Da Hollywood alla politica: i precedenti

Non è la prima volta che una persona che viene dal cinema o dalla TV passa alla politica e a ruoli presidenziali. I casi più noti ed eclatanti sono Ronald Regan, divenuto presidente degli Usa dopo una carriera di attore, e Arnold Schwarzenegger, la cui storia cinematografica è nota e che fu eletto governatore della California nel 2003. Nixon, però,, sarebbe la prima donna lesbica a governare uno stato degli Usa.

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