Categorie: News

Regno Unito: trasmissioni di HIV calate del 73 per cento tra gli uomini gay e bisessuali

Secondo quanto riferisce la BBC, nel Regno Unito il numero di diagnosi di HIV è drasticamente calato dal 2014 ad oggi. I dati sono stati diffusi da Public Health England, un’agenzia esecutiva del Dipartimento della sanità e dell’assistenza sociale dell’Uk.
Tra la popolazione maschile gay e bisessuale il calo registrato è pari al 73 per cento, un dato attribuito all’aumento del ricorso alla profilassi pre-esposizione (Prep).

Dimezzate le trasmissioni di HIV tra gli MSM

Tra gli uomini omosessuali e bisessuali i casi di trasmissione del virus dell’HIV sono calati dai 2300 del 2014 agli 800 del 2018 ed è aumentato sensibilmente il numero di test eseguiti negli ultimi 10 anni.
Sempre dal 2014 al 2018 si è dimezzato il numero dei casi di HIV tra gli uomini che fanno sesso tra gli uomini passando a 3.600.

Obiettivo: zero HIV nel 2030

Secondo il Ministro della Salute Matt Hancock il Regno Unito è sulla buona strada per arrivare a zero trasmissioni di HIV entro il 2030.
“Sono fermamente convinto che dobbiamo interrompere la trasmissione dell’HIV – ha dichiarato Hancock secondo la BBC -. L’HIV ha portato un dolore e sofferenza indicibili a troppe persone, per questo è incoraggiante vedere le trasmissioni che continuano a crollare nel Regno Unito”.

La Prep poco disponibile

Il sito del principale canale televisivo britannico riferisce che la Prep è attualmente disponibile per le persone considerate ad alto rischio di trasmissione in Scozia. In Inghilterra, invece, in molti hanno dovuto aspettare per entrare nel programma iniziato per la prima volta a settembre 2017.
Ad ottobre 2019 erano almeno 15 le persone inglesi che erano risultate positive al test HIV mentre aspettavano di potere accedere al programma.
Le associazioni e gli attivisti chiedono al governo che la Prep sia disponibile su più ampia scala, dati i risultati sulla prevenzione della trasmissione del virus.

“Trasmissioni evitabili”

“I numeri mostrano l’impatto che può avere la Prep, unita all’aumento dei test e al rapido accesso alla terapia – spiega Phil Samba, attivista di Prepster -. Viviamo davvero in una nuova era della prevenzione dell’Hiv, ma al momento la Prep non è ancora disponibile gratuitamente nel Sistema Sanitario Nazionale inglese e a causa della lentezza della politica si stanno verificando trasmissioni evitabili”.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Panchine arcobaleno vandalizzate a Roma: “Il tricolore usato come simbolo di vendetta”

Il tricolore usato per un atto vandalico. E contro la comunità Lgbt+ romana. La condanna…

28 novembre 2020

La poesia che chiede: “La domanda della sete” di Chandra Livia Candiani

La recensione di Erica Donzella a "La domanda della sete", opera poetica pubblicata per Einaudi.

21 novembre 2020

TDoR 2020: 350 persone trans uccise nell’ultimo anno. E il Covid-19 ha peggiorato la situazione

In occasione della Giornata Internazionale della Memoria delle persone Trans (TDoR) che si celebra ogni…

20 novembre 2020

Catania, strada intitolata a Don Benzi: Arcigay insorge, al via la petizione on line

Su All Out la petizione di Arcigay Catania, contro l'intitolazione della strada al prete omofobo.

19 novembre 2020

Decreto sicurezza: mai più migranti lgbt+ respinti se arrivano da paesi omofobi

I migranti che nel loro paese rischiano persecuzioni per via del loro orientamento sessuale o…

18 novembre 2020

“Rettore donna” è solo Donatella. E studiate l’italiano, per dio!

Qual è la ragione per cui giornali e opinione pubblica resistono al femminile delle professioni?

15 novembre 2020