Categorie: News

Cannata si scusa, ma spuntano i post contro gay e lesbiche: “Feccia”

“Non sono omofobo e non intendevo assolutamente offendere nessuno. Se l’ho fatto, chiedo scusa”.
Lo afferma all’ANSA Giuseppe Cannata, il vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli nella bufera per le sue affermazioni su Facebook contro le persone Lgbt (“Ammazzateli tutti”)

Cannata spiega: “Sono un medico, ho sempre aiutato tutti e ho tanti amici omosessuali che stimo e a cui voglio bene”, aggiunge Cannata, annunciando che si autosospenderà dal gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale per chiarire la vicenda. Ma qualcosa stona in questa giustificazione. GayPost.it ha infatti rintracciato sul profilo del vicepresidente sostenuto da Giorgia Meloni, una serie di post che incitano all’odio verso la comunità Lgbt.
Si va dal semplice “ke schifo” a “Feccia d’italia” indirizzato a gay e lesbiche.


Ma non solo. Il profilo Facebook di Cannata mostra una persona ossessionata dalla sinistra e dalle persone Lgbt. Un’associazione che spesso compare nei suoi post sotto forma di insulto. Riferendosi all’aggressione nei confronti dei ragazzi del Cinema America, ad esempio, Cannata liquida l’episodio come: “banda di gay”. O ancora condividendo una foto di Pro-Vita che ritrae la famiglia di Nichi Vendola in compagnia della senatrice Monica Cirinnà scrive: “Mi viene da vomitare”. Insomma non proprio parole d’affetto verso i suoi “tanti amici omosessuali”. Sulla censura avvenuta in Russia alla biopic di Elton John poi aggiunge: “Ha fatto bene, so solo delle merde”oppure “Quante merde in giro” riferito al Toscana Pride.

Merde, feccia, vomito. Prima ancora dell’ultima uscita che gli sta costando cara quel “Uccideteli”. Eppure, Cannata, spiega: “Ero indignato per le vicende di Bibbiano, per quei bambini tolto ai genitori senza motivo, e volevo esprimere tutta la mia indignazione per quei fatti. So di avere utilizzato parole improprie e mi dispiace – ribadisce -. Spero che queste mie scuse possano essere accettate da chi si è sentito offeso e mi auguro che non si strumentalizzi questo inciampo”.

Ci dispiace dottor Cannata, scuse respinte.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Torino candidata per ospitare l’Epoa 2021: la prima volta per una città italiana

L'annuncio da parte del Coordinamento Torino Pride. E c'è il supporto di Roma e Milano.

30 settembre 2020

Legge Zan, si comincia il 20 ottobre: “Approviamola il 22”

"La discussione inizierà il 20 ottobre per approvare la legge il 22". Così, durante una…

30 settembre 2020

“Non si può evitare di dire la verità quando si scrive”: in memoria di Delia Vaccarello

«Devi credere in quello che senti, vatti a prendere l’amore che ti aspetti. Non vista…

27 settembre 2020

Gabriel Garko, un coming out al momento opportuno che arriva al target giusto

Cosa ci insegna il coming out del famoso attore al Grande Fratello Vip.

26 settembre 2020

6 casi di violenza in una settimana: la denuncia di Arcigay Palermo

Una media di un'aggressione al giorno: è urgente intervenire a livello nazionale e locale

23 settembre 2020

Transfobia: insultata e aggredita per anni, trova il coraggio di denunciare

Insultata e aggredita per anni perché donna trans. Questa volta, protagonista dell'ennesimo episodio di transfobia…

17 settembre 2020