In Rainbow

Matrimoni tra personaggi dello stesso sesso di fumetti, cartoni animati e letteratura per affermare il proprio diritto ad amare chi si vuole e a non uniformarsi all’eterosessualità obbligatoria tanto cara alle Sentinelle in piedi, che intanto, taciturne come sempre, occupavano un’altra piazza del centro città. È accaduto ieri pomeriggio a La Spezia, nella terza sfida a distanza in poco meno di un anno tra le Sentinelle in piedi e la Rete contro l’omofobia e la transfobia, unica realtà nella provincia della Spezia ad occuparsi di diritti Lgbt. La Rete è nata proprio dal desiderio di contrastare in modo irriverente e giocoso le Sentinelle in piedi durante la loro prima veglia.

E così, a poche centinaia di metri di distanza, sono andati in scena due spettacoli molti diversi: da un lato i silenziosi guardiani della famiglia tradizionale. Dall’altro, una sindaca/banditrice ha unito in matrimonio Lady Oscar e Maria Antonietta, Heidi e Clara, Spiderwoman e Mary Jane Watson, il Cappellaio matto e il coniglio di Alice nel paese delle meraviglie.

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