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Roma, Gaeta e anche Siena. Una vera e propria campagna diffusa, quella che Forza Nuova ha scatenato all’indomani dell’approvazione della legge sulle unioni civili. Ieri, durante la presentazione di un libro in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omo-bi-transfobia, un gruppo di militanti di Forza Nuova si è presentato davanti alla libreria Mondadori presso cui si svolgeva l’incontro ed ha srotolato uno striscione con su scritto: “Maschio e femmina si nasce, non si diventa”. Un’azione rivendicata poi con un comunicato stampa pubblicato sulla pagina Facebook dell’organizzazione di estrema destra.

forza_nuova_siena1“Questo sabato i militanti di FN sono entrati in azione aprendo uno striscione in via Montanini presso la Mondadori, dove si svolgeva un evento di propaganda gender – si legge nella nota -. Sappiamo bene che alta finanza e poteri forti “tifano” gender e coerentemente il PD, “vassallo” di questi poteri, prima ci ha tolto la sovranità, la libertà, la giustizia, il lavoro, la dignità, l’identità e adesso ci impone le inutili e costose ‪unioni civili e la propaganda gender”.

“E ciò nel tentativo di dare il colpo di grazia alla famiglia naturale – continuano – solo per soddisfare i capricci di una oligarchia autoreferenziale, viziata e reazionaria, che vuole plagiare le menti a favore di orientamenti sessuali sterili per natura e della “secolarizzazione” del matrimonio, che avranno come risultato solo la limitazione delle nascite”. Il comunicato continua puoi sostenendo che la “teoria gender” mira a “attaccare le fondamenta della famiglia naturale, cellula base della società e della nazione e per contribuire ulteriormente all’incremento della denatalità” e quindi ad “uccidere i popoli e la loro identità”.

I militanti concludono annunciando che “ci faremo promotori di un comitato per la proposizione di un referendum abrogativo contro questa ennesima “pagliacciata” del governo Renzi”.
A Forza Nuova ha risposto, tra gli altri, il sindaco di Siena. “A Siena non vi vogliamo – scrive Valentini -. Siena é una città democratica, che vuole rispetto e rispetta la pluralità delle opinioni ma non consentirà campagne di odio magari mascherate da finto perbenismo.(…) Non permetteremo di incitare all’odio verso chi vi sembra diverso e che invece è una persona come le altre con i suoi diritti. Non permetteremo le ronde e nemmeno di esasperare le paure della gente o snaturare la profonda civiltà della nostra comunità. Siena e spero tutta l’Italia vi isolera”.

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