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Ex predicatore omofobo chiede scusa e marcia al Pride

Joshua Harris, ex autore e predicatore evangelico omofobo, ha marciato al pride di Vancouver dopo avere lasciato la moglie ed avere rinunciato alla sua fede. Harris ha chiesto scusa per tutte le volte che ha attaccato la comunità lgbt.
Harris è molto noto nel mondo evangelico per essere l’autore di un libro considerato una pietra miliare: “I Kissed Dating Goodbye”. Lo scorso 4 agosto ha pubblicato sul proprio profilo Instagram le foto di se stesso al Pride di Vancouver. Nelle foto indossa la maglietta realizzata dal consolato britannico in Canada per la campagna “Love is great”.
Harris scrive: “Un americano in Canada che marcia con la maglietta del consolato britannico al Pride”.

La fine del matrimonio

Harris era considerato molto influente nella comunità evangelica ma, come riporta Pink News, lo scorso 18 luglio ha annunciato la separazione dalla moglie dopo 21 anni di matrimonio. “Sono sopraggiunti significativi cambiamenti in tutti e due” aveva spiegato.
“Ho vissuto nel rimorso per molti anni – ha aggiunto -. Il rimorso per la mia arroganza, per il mio approccio alla vita basato sulla paura, per gli insegnamenti dei miei libri, per la mia visione delle donne nella chiesa e per il mio approccio alla genitorialità, solo per citare alcune cose”.

Le scuse alle persone lgbt+

“Ma voglio aggiungere specialmente una cosa a questa lista: alla comunità lgbt+ voglio chiedere scusa per quello che ho insegnato sulla sessualità, come pastore, nei miei libri. Mi pento di essere stato contrario al matrimonio egualitario, per non avere fatto posto a voi nella chiesa per tutti i modi in cui i miei libri e le mie parole possano aver contribuito ad una cultura dell’esclusione e dell’intolleranza. Spero possiate perdonarmi”.
“In base a tutti i criteri che posso usare per definire un cristiano, io non lo sono – ha aggiunto -. Molte persone mi dicono che ci sono diversi modi di praticare la fede e voglio restare aperto a questa visione, ma non è il momento”.
Harris ha anche rinnegato il suo libro più famoso. “Non sono più d’accordo con la sua idea di base secondo cui il dating dovrebbe essere evitato – ha dichiarato -. Ora penso che può essere una parte sana dello sviluppo di una persona nell’aspetto relazionale e per conoscere le qualità che più contano in un partner”.

“A tutti coloro che hanno letto il mio libro e possono essere stati fuorviati o influenzati male – ha concluso – chiedo sinceramente scusa”.

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