Categorie: News

Istigazione all’odio: sotto inchiesta Silvana De Mari

Silvana De Mari

Silvana De Mari è divenuta piuttosto famosa nella gay community per le sue recenti dichiarazioni contro le persone Lgbt, gay in primis, oltre che per una certa propensione a parlare di sesso anale tra maschi. Famose certe sue boutade, quali l’inesistenza dei gay – retrocessi a “omoerotici asessuali” – e l’associazione con le perversioni sessuali, in frasi quali: «Mario Mieli (era) cantore di pedofilia, necrofilia e coprofagia. Posso assumere che tutti gli iscritti (al circolo che da lui prende il nome, n.d.r.) provino simpatia per queste pratiche?». L’elenco è lungo.

La denuncia delle associazioni

Talmente lungo che non solo il Circolo Mario Mieli ha deciso di agire legalmente contro di lei, insieme ad altre realtà quali Gaylex, ma anche il Coordinamento Torino Pride, all’epoca, annunciò di agire per vie legali, contro quelle esternazioni: «Di fronte alla incredibile volgarità e all’odio sprigionato dagli scritti e dalle parole» della chirurga, che è anche autrice di libri fantasy, «crediamo sia arrivato il momento di dare mandato al nostro legale di procedere contro la stessa in tutte le sedi opportune». Alle parole sono seguite i fatti.

L’indagine in corso

Uno dei post incriminati su Facebook

E infatti, è finita sotto indagine, sempre nel capoluogo piemontese. A riportare la notizia è il Corriere.it: «La dottoressa Silvana De Mari adesso, è indagata dalla procura di Torino per diffamazione aggravata dalla finalità della discriminazione e dell’istigazione all’odio razziale», proprio dopo l’esposto del coordinamento torinese. Il procuratore Armando Spataro, si legge sempre nell’articolo, «dopo un’attenta valutazione, lo ha assegnato al gruppo di pm che si occupa dei reati previsti dalla legge Mancino». Si tratta di un’indagine in corso, «un’inchiesta destinata ad ingrandirsi, dopo l’annuncio, arrivato nel pomeriggio di lunedì 13 marzo, che la Città di Torino avvierà analoga iniziativa legale servendosi della sua avvocatura».

Esternazioni violente

Chissà che De Mari non abbia il tempo di riflettere, nel frattempo, sull’opportunità di lasciarsi andare in certe esternazioni che, proprio per la carica di violenza che contengono, non starebbero bene nemmeno nel più lugubre dei racconti di fantasia. Toccherà alla magistratura pronunciarsi. Non resta che aspettare.

Condividi

Articoli recenti

Giovane trans riceve la riassegnazione di genere: tutta l’emozione in un video

Zach Brookes, un giovane trans inglese, ha filmato il momento in cui ha ricevuto il certificato con la riassegnazione del…

23 agosto 2019 2:33 PM

Florida, eseguita la condanna a morte del “serial killer dei gay”

Gary Ray Bowles si era dichiarato colpevole di sei omicidi, ma era stato condannato per tre. Questa mattina, in Florida,…

23 agosto 2019 1:10 PM

Marta Cartabia, la potenziale prima premier donna d’Italia, è contraria al matrimonio egualitario

Tra i nomi che circolano su chi potrebbe salire a Palazzo Chigi c'è quello di Marta Cartabia, la giudice contraria…

22 agosto 2019 4:09 PM

Il video del presidente della Camera neozelandese che allatta il figlio del collega diventa virale

E' diventata virale l'immagine del presidente della Camera dei Rappresentanti della Nuova Zelanda che allatta il figlio di un collega

22 agosto 2019 3:27 PM

Le associazioni lgbt tunisine contro il candidato gay. E intanto la commissione lo esclude dalle elezioni

Pesantissime le accuse che le altre associazioni lgbt tunisine rivolgono al candidato gay alle presidenziali che, intanto, è stato escluso

22 agosto 2019 1:09 PM

L’omofobia cresce dove le coppie dello stesso sesso non sono riconosciute

Secondo l'ultimo studio di European Social Survey, nei paesi in cui non esiste alcun riconoscimento delle coppie same-sex l'omofobia aumenta

21 agosto 2019 4:07 PM