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Meno di un mese dopo l’esito della consultazione via posta, il Parlamento australiano ha definitivamente approvato la legge che istituisce il matrimonio egualitario. Dopo anni di resistenza della parte più conservatrice dei parlamentari, solo in quattro, poco fa, hanno votato contro.
“Questa è l’Australia – ha commentato il premier, il conservatore Malcolm Turnball – equa, diversa, amorevole e piena di rispetto. Per ognuno di noi è un grande giorno”.

“Un’affermazione di dignità”

La nuova legge cambia il matrimonio da “Unione tra un uomo e una donna” in “unione tra due persone”. Dal 2004 ad oggi si sono registrati ben 22 tentativi andati a vuoto di introdurre il matrimonio egualitario in Australia. “Una grande vittoria” per il fondatore di Freedom To Marry, Evan Wolfson. “Una grande affermazione della dignità delle persone omosessuali in un alta nazione – ha detto Wolfson – che avrà conseguenze sulla vita di tutte le persone in Australia e nel mondo”.

Il referendum via posta

Lo scorso 15 novembre le autorità avevano reso noto il risultato di una consultazione via posta nella quale il Governo chiedeva ad elettori e elettrici se fossero favorevoli o contrari al matrimonio per tutti. Una durissima campagna portò alla vittoria schiacciante dei sì. Sebbene non fosse un voto vincolante, da subito si era manifestata la possibilità che una legge venisse approvata prima di Natale.
Oggi il sì definitivo della Camera dei Rappresentanti, mentre il sindaco di Sydney si prepara ai fuochi d’artificio arcobaleno per salutare il nuovo anno.

(foto: New York Times)

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