Categorie: Cool

Lesbiche drammatiche e Pussy Galore: la due giorni di disagio puro a cui non potete mancare

A noi di Gaypost.it le feste piacciono un sacco (strano, eh?) e quando ci invitano non sappiamo proprio dire di no. E così è stato anche per la due giorni di Chi dice lesbica dice dramma e Pussy Galore, in programma da stasera al Cassero di Bologna. Poi, dopo che abbiamo accettato con entusiasmo l’invito, ci siamo chiesti “perché?”. Anzi l’abbiamo chiesto a Mc Nill, rapper naturalizzata bolognese e tra le organizzatrici dell’evento, alla sua terza edizione.

“Per la figa” ci ha risposto, già nel pieno del turbine del disagio da sovraffollamento di lesbiche drammatiche. “Ehm, a parte gli scherzi – prova a farsi seria – ci piaceva creare un contenitore e un contenuto che non fosse il solito”.

Cioè?
“Quello dove devi chiamare per forza la figa famosa e il pubblico resta passivo ad ammirarla. Non vogliamo quella roba lì. Noi abbiamo un pubblico bello perché suda e crea disagio insieme a noi. Non c’è divisione tra chi sta in consolle e il pubblico. Su Instagram sei una vip? Quando entri da noi sei come tutte le altre, quindi balla e pijati una birra”.

(continua dopo il video de “Le Strulle”)

🔥IL DISAGIO È ALLE STELLE🔥
Avete dubbi?
Guardate le nostre Strulle come sono messe!
🔥

Pubblicato da Chi dice lesbica dice dramma. su Giovedì 4 maggio 2017

Tutte vip e nessuna vip, insomma.
Esatto, siamo per le diversità e per l’autodeterminazione. C’è per esempio Miss Lesbica Drammatica che è un concorso senza senso. Fatto senza senso: nel giro di dieci minuti si incorona una presa a caso nel pubblico.

In che senso? Che requisiti deve avere Miss Lesbica Drammatica?
La verità è che non ne abbiamo ancora idea. Ma ogni anno vince qualcuna. Dobbiamo ancora scoprire perché.

“Presa a caso dal pubblico” significa che potrebbe anche non essere lesbica, la miss.
Esatto! Sei già una di noi.


E siamo a due concorsi gay a cui potrebbe vincere un/una etero. E va be’. Anche se ancora non avete capito bene (neanche noi, a dire il vero), tanto dovrebbe bastare a darvi la misura di cosa vi/ci aspetta in questi due giorni bolognesi che promette “dramma e disagio senza frontiere”. Ma se così non fosse, ecco qualche dettaglio in più sull’evento.

Il programma

In consolle sul palco principale ci saranno: Milla, La T ed Mc Nill, ovviamente con Rrose al microfono “per domarvi tutte!”, qualsiasi cosa significhi. Durante la serata tutte possono salire sul palco e “ballare come le matte”. Il programma prevede anche una serie di special guest e poi c’è il “poiana prive” che diventa una “cicchetteria/pomiceria” con Chang. E ancora un “giocone” che sarà svelato durante la serata, quando “sarete tutte ubriache e sarà bellissimo”, la terza edizione di Miss Lesbica Drammatica, il torneo di biliardino (drammatico anche quello, ça va sans dire) e i gadget di Chi dice lesbica dice dramma. Ma questo è il programma solo del primo giorno. Trovate i dettagli qui, qui tutto quello che dovete sapere sul pre-party di questa sera, e qui, invece, tutte le info su cosa succederà domani.
E infine le organizzatrici avvertono: “Il disagio è nell’aria, inutile portare maschere anti-disagio anche perché non esistono”. Preparatevi.

Non poteva mancare: il gatto

Per finire, Mc Nill ci chiede di mettere una foto di gattini a caso che, abbiamo capito, sono funzionali alla sindrome della poiana. Non potevamo esimerci, capirete. Quindi, il gatto è servito. Ci vediamo questa sera al Cassero. E che il disagio sia con voi!

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Omofobia: tenta suicidio a 24 anni. Zan: «Scrivere pagine nuove di inclusione»

Un tentato suicidio, per fortuna finito bene grazie all'intervento delle forze dell'ordine.

8 luglio 2020

Primario omofobo a Varese: quando le cure non sono un servizio ma qualcosa da meritarsi

Cosa ci insegna la storia del chirurgo di Varese, che ha insultato con parole omofobe…

8 luglio 2020

Arriva in Italia il festival europeo dei cori LGBTQ+ (posticipato causa Covid)

Posticipato al 2023. Various Voices, il festival europeo dei cori Lgbtq+, è solo l'ultimo dei…

7 luglio 2020

Le femministe a favore della legge Zan: “Il nemico comune è la misoginia”

"Il testo punisce discriminazioni e violenza. Perché sta divenendo un terreno di scontro così acceso?"

6 luglio 2020

“Contro l’eterofobia”: Facebook censura il video satirico

L'attore: Censurare il video vuol dire dare potere e tempo a chi organizza ingiuste segnalazioni…

5 luglio 2020

Decreto rilancio: 4 milioni per le vittime di omobitransfobia

Il cosiddetto "Decreto rilancio" prevede fondi per le vittime di discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e…

5 luglio 2020