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Testo della mozione “anti-gender” presentata da Tuiach

A Trieste, il vicesindaco della Lega Paolo Polidori, ha accolto come raccomandazione una mozione di Forza Nuova volta “ad organizzare una campagna di sensibilizzazione per informare i ragazzi e i genitori degli alunni dei pericoli dell’ideologia gender e ‘delle colonizzazioni ideologiche che distruggono'”.
La mozione del consigliere Fabio Tuiach risale a sei mesi fa: era stata presentata a seguito del Convegno “Che genere di scuola” organizzato dal CESP, Centro Studi per la Scuola Pubblica, in collaborazione con RED, Rete Educare alle Differenze Trieste tenutosi lo scorso 20 aprile. Si trattava di un corso di formazione rivolto a docenti e personale scolastico per affrontare temi come l’omofobia ed educazione al rispetto. Iniziativa, evidentemente, osteggiata da Forza Nuova il cui gruppo studentesco organizzò in concomitanza un presidio di protesta. Oggi la “crociata” di Tuiach prosegue con il benestare del vice sindaco leghista.

Martini (PD): “Una mozione diffamatoria e piena di falsità”

A insorgere due consiglieri del Partito Democratico,  Fabiana Martini e Giovanni Barbo, che su Facebook hanno denunciato ciò che è avvenuto nella giornata di ieri in Giunta.
Martini scrive: “Si sappia che il vice sindaco Polidori ha appena accolto questa mozione del consigliere Tuiach. Una mozione diffamatoria e piena di falsità che non sarebbe mai dovuta arrivare in Aula: chi di dovere avrebbe dovuto dichiararla irricevibile”. “[Secondo il firmatario della mozione] La lotta contro gli stereotipi e contro l’omofobia è gravemente pericolosa come gli antifascisti (altra dichiarazione del cons. Tuiach). L’unica campagna che bisognerebbe promuovere è quella a favore della verità.”.
“Allucinante”,rincara Barbo sottolineando l’impossibilità di intervenire: “Il vicesindaco ha appena stoppato la discussione, facendo propria questa cosa come raccomandazione”.

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