Categorie: Politica&diritti

Ancora proteste contro la fase 2: “Riconoscere le esigenze delle famiglie arcobaleno”

Continua l’ondata di indignazione nei confronti della cosiddetta fase 2, giudicata inadeguata e fuori dalla realtà. Le ragioni delle critiche stanno nell’aver rimosso un intero segmento sociale – sempre più ampio, per non dire preponderante, nel nostro Paese – che non rientra pienamente o temporaneamente nei confini della cosiddetta famiglia tradizionale. Abbiamo già raccolto la testimonianza di Sergio Lo Giudice, che fa una puntuale analisi di tutte le criticità del presente decreto che toccano la comunità Lgbt+ e le altre forme di affettività. Non è, la sua, una voce isolata.

Famiglie Arcobaleno: “Non si guarda in faccia la realtà”

«Prevedere che si possano incontrare solo i congiunti significa non solo non voler guardare la realtà per quella che è». Comincia così il comunicato di Famiglie Arcobaleno, in cui Gianfranco Goretti spiega le ragioni per cui il decreto è inaccettabile. «E questo vale non solo per una coppia di fidanzati, di due persone anziane rimaste sole senza altri parenti, tanto per citare un paio di esempi, ma anche per tutte quelle famiglie omogenitoriali in cui solo uno dei due genitori è tale per legge». E ricorda ancora, il presidente di FA: «Impedire che l’altra mamma o l’altro papà, in caso in cui vivano in città diverse, per non dire addirittura in regioni diverse, non possa andare a trovare le proprie figli o i propri figli è discriminatorio e fuori dalle tante realtà che compongono la sfera degli affetti di ogni singolo individuo».

Monica Cirinnà: “Il governo intervenga a precisare”

Dello stesso tenore, per quanto riguarda l’impianto argomentativo, la senatrice Monica Cirinnà: «Se si decide di venire incontro, seppur limitatamente, a specifiche esigenze affettive, si deve farlo nel rispetto della pari dignità e dell’autodeterminazione delle persone». L’esponente dem condivide la linea gradualista del governo di avviare un processo per piccoli passi. Eppure, dichiara, non si possono lasciar fuori le relazioni non basate sui legami di sangue: «Le solitudini sono tante e diverse, e non possono essere ignorate. Mi auguro che si intervenga presto a precisare, anche solo in via interpretativa, la portata del decreto approvato ieri sera, su questo specifico punto e ferme restando tutte le necessarie precauzioni. La ritengo una assoluta priorità e mi batterò per questo».

Vladimir Luxuria dalla parte di fidanzati e genitori arcobaleno

Si schiera anche Vladimir Luxuria, storica esponente della comunità e del movimento Lgbt+ italiano, che scrive così su Twitter: «Anche i fidanzati, etero e non, hanno il diritto di ricongiungersi con autocertificazione responsabile, e i genitori non biologici di famiglie arcobaleno devono poter portare a passeggio i figli senza rischiare multe visto che non sono ancora riconosciuti legalmente». Un vuoto, quello lasciato dal governo Conte e dai suoi esperti, riguardo questa fase 2 che sta facendo molto rumore. Nella comunità arcobaleno e in quelle persone che vedono nei diritti delle persone Lgbt+ una questione di civiltà e democrazia. Anche in tempi come questo.

 

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Omocausto: la vita di Pierre Seel, deportato gay, nel film di Giovanni Coda

Il film di Giovanni Coda gratuitamente in streaming fino a mezzanotte del 27 gennaio 2021.

27 gennaio 2021

27 gennaio, cosa intendiamo esattamente per memoria? Ce lo spiega il video di Frame

Per stimolare una riflessione su un concetto fondamentale della nostra storia umana, collettiva e personale.

27 gennaio 2021

L’Estonia ha la sua prima donna premier: è Kaja Kallas, avvocata ed europeista

L'Estonia diventa il primo paese al mondo ad essere governato da un tandem tutto al…

26 gennaio 2021

Biden revoca il ban contro le persone transgender nell’esercito degli USA

«Un esercito più inclusivo renderà ancora più forte il nostro Paese» ha dichiarato il neopresidente.

26 gennaio 2021

Stepchild adoption per una coppia di mamme separate: è la prima volta

Entrambe mamme dei loro gemelli, anche se non sono mai state unite civilmente e, soprattutto,…

23 gennaio 2021

Multietnica, 12 donne su 25 e Lgbt-friendly: ecco la squadra di governo di Joe Biden

Un segretario gay, una ministra nativa americana e il 50% dei componenti sono non bianchi.

22 gennaio 2021