Categorie: News

L’unione falla forse sbarca nella Capitale: giovedì 20, al cinema Farnese

Sbarca a Roma L’unione falla forse, al Cinema Farnese il prossimo giovedì 20 giugno, alle ore 21:00. Dopo la proiezione, è previsto un dibattito conclusivo. Il documentario di Fabio Leli tratta di omofobia e di unioni civili. Il film, presentato in anteprima nazionale all’ultima edizione del Lovers Film Festival di Torino, aggiudicandosi il premio “La Stampa”, parla della storia di due famiglie arcobaleno, quella di due papà pugliesi con la loro coppia di gemelli e quella di due mamme palermitane con la loro bambina. Il menage familiare, nella storia, è interrotto dalle interviste fatte agli esponenti delle realtà politiche contrarie ai diritti delle persone Lgbt, da Mario Adinolfi e Gianfranco Amato, da Silvana de Mari a Massimo Gandolfini.

L’unione falla forse, un documentario di stretta attualità

Fabio Leli, il regista

Il film gioca, perciò, su questo doppio binario: da una parte si indaga sui «movimenti ProLife di stampo cattolico estremista» e «della loro ascesa politica, grazie all’exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila». Dall’altra parte, invece, si dà spazio e voce alle famiglie omogenitoriali che rivendicano diritti e doveri e la cui serenità è messa a durissima prova, anche dalle scelte politiche più recenti da parte della politica, a cominciare dal «recente ritorno, sulla carta d’identità, alla dicitura di “padre” e “madre” imposta dal ministro Salvini». Un documentario che entra, dunque, nel vivo della cronaca politica attuale e nella quotidianità della vita delle famiglie arcobaleno.

Fare il punto sullo stato attuale della legge, in Italia

«L’evento» riporta la pagina dell’evento su Facebook «è organizzato in collaborazione con il Roma Zeta Festival ed è sostenuto da Associazione Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow, I Sentinelli di Roma, Agedo Roma, Uaar e Cgil Nuovi Diritti». Ancora, «dopo la proiezione seguirà un Q&A con il regista Fabio Leli, il giornalista Simone Alliva, Dario Accolla di Gaypost.it ed esponenti delle associazioni presenti in sala» in cui si cercherà di fare il punto sulla legge Cirinnà e la situazione italiana.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Coronavirus: i pieni poteri di Orbán si abbattono sulle persone trans

Com'è noto, con un voto del parlamento, il premier ungherese Viktor Orbán ha ottenuto "pieni…

1 aprile 2020

“Siete gay, siete più esposti al covid-19, lasciate casa vostra”: coppia minacciata in Francia

Una storia assurda, denunciata su Facebook, che arriva direttamente dalla Francia.

1 aprile 2020

TDoV 2020, i corpi e la voci della visibilità transgender in Italia

Ecco le iniziative per celebrare il Transgender Day of Visibility in Italia.

31 marzo 2020

“Coronavirus? È la collera di Dio contro i gay”: così un consigliere vicino a Trump

Dichiarazione choc di un pastore evangelico, molto vicino al governo del presidente americano.

30 marzo 2020

Coronavirus, la campagna per il sostegno alle persone Lgbt+ durante l’isolamento

La Rainbow Line in aiuto delle persone Lgbt+ chiuse in casa a causa del coronavirus.

26 marzo 2020

Effetto coronavirus: annullato l’Umbria Pride (e non sarà il solo)

Per la prima volta, sarebbe stato "Umbria Pride" e non più "Perugia Pride". Ma ieri…

26 marzo 2020