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Torino, ennesima aggressione: ma la vittima mette in fuga gli omofobi

Non accenna a diminuire l’escalation di violenza ai danni delle persone Lgbt. È notizia di oggi, anche se il fatto è avvenuto venerdì scorso, dell’ennesima aggressione a Torino. La vittima si chiama Mattia e fa la drag queen. Gli aggressori sono «due bravi ragazzi che hanno immaginato di poter infastidire e aggredire impunemente qualcuno non abbigliato nelle modalità alle quali sono abituati» è la denuncia del Coordinamento Torino Pride.

L’aggressione, ma con un finale diverso

Un momento del Torino Pride

«L’aggressione, come spesso avviene, è stata rapida» si legge ancora nel comunicato stampa «ma in questa circostanza i due aggressori non hanno avuto la meglio e la vittima ha saputo difendersi in modo adeguato». Mattia, insomma, «è riuscito a mettere in fuga i due aggressori. Il giorno dopo l’episodio però si è recato al pronto soccorso per farsi medicare le escoriazioni riportate e per sporgere denuncia contro ignoti».

La solidarietà del Torino Pride

«Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano, grazie alla accurata descrizione rilasciata da Mattia, identificare i due “bravi ragazzi” e far capire loro che le aggressioni non fanno parte della convivenza civile e democratica di una società civile» dichiara Giziana Vetrano, coordinatrice del Torino Pride. «Facciamo a Mattia i nostri auguri di pronta guarigione e ci auguriamo che nel difendersi non abbia fatto troppo male ai due vigliacchi».

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