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Gay come i disabili: è scontro a Pisa dentro il M5S

Brutto scivolone per il M5S a Pisa: un volantino di propaganda elettorale per le prossime elezioni amministrative del 10 giugno, del partito di Grillo è finito nell’occhio del ciclone per una frase infelice sulle persone Lgbt. A sollevare il caso è stata Valeria Antoni, ex consigliera pentastellata, che sul suo profilo Facebook ha scatenato le polemiche: sì, perché si è prodotta la solita equazione tra gay e disabili.

Gay paragonati a disabili

Il volantino incriminato

Infatti, come si legge sul Tirreno (in edizione cartacea), «il volantino elenca gli obiettivi di programma sul piano delle politiche sociali di M5S per le amministrative proponendo “iniziative a tutela delle fasce deboli della popolazione”» e tra queste risultano, in un unico mischione, bambini, disabili, anziani e persone Lgbt. Antoni però si è ribellata, sfogandosi su Facebook: «Se le pari opportunità» ha scritto «diventano un problema sociale, una fascia debole, tanto valeva scriverci froci e lesbiche. Il nuovo che è avanzato».

Segno di un arretramento culturale

«Credo che quel volantino dimostri che siamo tornati indietro a livello culturale» dichiara ancora l’esponente grillina, che dimostra di avere una sensibilità che rischia di non trovare ulteriore cittadinanza dentro il suo partito. Il M5S, ricordiamolo, ha appena dato il via a un governo al cui interno abbiamo esponenti no gender, omofobi e contrari ai diritti delle persone Lgbt. E la riduzione di omosessualità a disabilità rientra nel paradigma medicalizzante dentro il quale si vogliono rinchiudere gay, lesbiche, trans, ecc.

Sintomo dell’insipienza politica del M5S

Dentro le file del M5S tale presa di posizione non è piaciuta: ulteriore campanello di allarme per quello che ci aspetta, come comunità arcobaleno, nel nostro paese? Sarebbe, infine, il caso di ricordare che l’apparentamento alle persone disabili non è certo motivo di offesa, ma mettere nello stesso calderone realtà così diverse – per richieste e per la specificità che le differenzia – è indice di un’insipienza politica che sta qualificando, giorno per giorno, i pentastellati. A livello locale come a livello nazionale.

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