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Dall’11 al 13 Luglio arrivano a Roma più di 4mila atleti per gli Eurogames

Per la prima volta in Italia arrivano gli EuroGames, il più grande evento multi-sportivo del continente nato per promuovere i diritti civili nello sport e sostenere la lotta contro ogni forma di discriminazione.

Dall’11 al 13 luglio

La 17esima edizione andrà in scena a Roma dall’11 al 13 luglio con cerimonia di apertura allo stadio Tre Fontane: attesi oltre 4.000 atleti per 55 nazioni rappresentate che si ritroveranno nei più prestigiosi impianti della Capitale per misurarsi in 14 discipline sportive. L’evento è stato presentato in Campidoglio, alla presenza degli atleti testimonial, l’ex olimpionico del taekwondo Carlo Molfetta, l’ex capitano della nazionale di basket femminile Raffaella Masciadri, e per l’Aics l’ex pentatleta azzurro Daniele Masala.

Coni: “L’inclusione è il primo traguardo”

Ambassador dei Giochi, Vladimir Luxuria e Fabio Canino. Nutrita anche la presenza delle istituzioni, da Roberto Tavani della Regione Lazio, per il Comune di Roma Svetlana Celli e l’assessore allo Sport Daniele Frongia, mentre per il Coni la vicepresidente Alessandra Sensini: “Lo sport è sempre importante per l’educazione dei ragazzi e per l’inclusione. Saremo presenti l’11 luglio con il presidente Malagò”. Presente anche Annette Wachter, presidente della European Gay and Lesbian Sports Federation, che si è complimentata dell’organizzazione. “Per noi è essere qui e’ motivo di orgoglio – ha detto Frongia -. In Campidoglio abbiamo fatto sventolare la bandiera arcobaleno come per il Roma Pride”.

Luxuria: “Lo sport ti accetta come sei”

Secondo il presidente degli EuroGames, Adriano Bartolucci Proietti, “essere qui è un punto di arrivo, un percorso che corrisponde a un sogno, quello di rendere questa città partecipe dell’emozione che provano tutti i paesi europei quando si ritrovano per gli EuroGames. Abbiamo messo insieme una squadra incredibile, anche se purtroppo gli sponsor non ci hanno proprio filati”. Il pensiero di Luxuria va a Caster Semenya, per la quale “la Iaaf in maniera discriminatoria vorrebbe costringere ad assumere ormoni per ridurre i livelli di testosterone. Ma Lgbt è anche intersessuale e nello sport devi essere accettato cosi’ come sei”.

La testimonianza di Spigai

Calorosissima la testimonianza del pluricampione mondiale di pattinaggio artistico Alessandro Spigai: “Lo sport – ha raccontato l’azzurro – mi ha consentito di tirare fuori la mia persona, sono sposato con Daniele e insieme andiamo in giro a fare gare e vincere trofei insieme“. In conclusione l’auspicio di Carlo Molfetta: “Spero che gli EuroGames in futuro non ci siano più perché significherebbe che non ci sarà più bisogno di fare differenze”.

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