Categorie: Rainbow

17 maggio 2020: il covid non ferma la Giornata contro l’omo-transfobia

La lotta all’omo-bi-lesbo-transfobia non si ferma, nonostante il coronavirus: diverse, infatti, sono le iniziative previste per il 17 maggio, da nord a sud, in tutta la penisola. E non solo. Abbiamo già parlato delle iniziative di Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno e della Maratona Arcobaleno organizzata da Cathy La Torre e Gay Lex. Le associazioni Lgbt+ e le realtà che lottano ogni giorno per garantire una migliore qualità della democrazia nel nostro Paese, proprio partendo dalla lotta per i diritti civili, non sono rimaste con le mani in mano. E si preparano a celebrare l’Idahobit – questo l’acronimo in inglese – grazie ad una serie di incontri. Tutti rigorosamente via web.

La tavola rotonda di Arcigay

Una delle immagini della campagna di Arcigay

Farà da apripista, in linea cronologica rispetto agli altri eventi in programma, la tavola rotonda curata da Arcigay Nazionale, dal titolo Perché serve una legge contro le discriminazioni. L’appuntamento farà il punto «sui progetti di legge depositati sul contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere». Tra gli/le ospiti previsti, ricordiamo Alessandro Zan, Laura Boldrini, Monica Cirinnà e Alessandra Maiorino, rappresentanti delle nostre istituzioni parlamentari. A dialogare con loro, «il presidente di Arcigay Luciano Lopopolo e il segretario generale Gabriele Piazzoni». Sarà possibile seguire la diretta anche sull’homepage del sito Arcigay.it e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Arcigay.

Sempre Arcigay ha anche lanciato la campagna La violenza non è un diritto combatterla è un dovere, «cinque storie sono tratte dalla cronaca degli ultimi 12 mesi» per combattere odio e pregiudizi.

La proposta del Lovers Film Festival

Torino e Milano offrono al pubblico un momento di cinema e riflessione. Per il 17 maggio, infatti, «il Lovers Film Festival torna on line per celebrare le identità e dire basta alle discriminazioni. Questa giornata» si apprende dal comunicato stampa dell’evento «sancisce anche un’inedita alleanza fra Lovers e il Festival Mix Milano – Cinema Gay Lesbico e queer culture». E «il primo risultato di questa collaborazione è una “multisala virtuale” grazie alla quale, il 17 maggio, i due festival renderanno disponibili online in contemporanea alcuni titoli per i propri pubblici». Le due pellicole proiettate saranno Drive me home di Simone Catania e Come non detto di Ivan Silvestrini. «Questo ponte Torino Milano nasce da due città fortemente colpite dall’epidemia che vogliono ricominciare dalla cultura» commenta la direttrice artistica del Festival, Vladimir Luxuria.

I corti del festival Orlando per il 17 maggio

Il manifesto di Orlando

Non è l’unico festiva, il Lovers, che apre i suoi canali virtuali per raggiungere le nostre dimore. Anche il Festival Orlando di Bergamo, infatti, «propone al pubblico una selezione online di 5 cortometraggi». Questi film, «visibili gratuitamente solo dall’Italia nei giorni 15, 16 e 17 maggio 2020» si legge nel sito dell’evento «sarebbero stati proiettati in sala durante la settima edizione del Festival, ora rimandata ad agosto e novembre». Cinque titoli che trattano i temi dell’identità, della sessualità, dell’amore e dei rapporti con la famiglia. «La selezione è avvenuta grazie ad un gruppo di 8 giovani ragazze e ragazzi under 25, che quest’anno hanno affiancato lo staff di programmazione del Festival con il desiderio di stimolare sempre più il protagonismo giovanile e intersecare sguardi differenti sulla realtà».

I pride di Lecco e di Asti, con un occhio sul linguaggio

Sempre tra Lombardia e Piemonte, altre importanti realtà territoriali contribuiscono con iniziative culturali e politiche. Il Lecco Pride, per il 17 maggio, ha organizzato una diretta su Instagram alle 17:30, nell’evento intitolato Espressione di sé e linguaggio. Gli ospiti di questo appuntamento, che si potrà seguire in diretta, saranno Dario Accolla che approfondirà «l’importanza del linguaggio e di ciò che comporta» e Daphne Bohémien, «drag queen, direttamente dal Toilet Club, per un racconto della sua esperienza di vita e su ciò che rappresenta».

Ancora, Accolla sarà pure ospite dell’Asti Pride, alle 18:00, con un video intitolato Riconosci queste parole? in cui l’autore tratterà ancora di linguaggio e omofobia.

Bologna, le iniziative di PeopAll Cassero e di Frame

Una delle immagini del contest #IDrAwHOBIT

Il PeopAll Cassero lancia, invece, la campagna #IDrAwHOBIT, «per raccontare col disegno cosa vuol dire combattere l’omolesbobitransfobia e che ruolo può avere l’arte in questa lotta». Gli attiviste e le attiviste bolognesi, non potendo scendere in piazza, hanno deciso di affidare alle matite il loro messaggio contro «le discriminazioni legate al genere e all’orientamento sessuale e romantico». Chi volesse partecipare alla campagna, dovrà seguire queste semplici regole:
1) «fai un disegno di ciò che per te rappresenta la lotta alla discriminazione contro le persone lesbiche, gay, bisessuali, pansessuali, intersessuali, asessuali, trans*, non binary»
2) «mandacelo in direct su Instagram a @peopall o in dm sulla pagina Facebook Peopall – Cassero. Lo pubblicheremo con il tag ai tuoi canali social»
3) «in alternativa postalo sul tuo profilo Instagram o Facebook, taggaci e usa l’hashtag #IDrAwHOBIT».

Sempre da Bologna, l’Associazione FRAME – Famiglie Ricerca Antidiscriminazione Minori ed Educazioni– lancerà su YouTube e su tutti i social «il nuovo progetto Parole di Rispetto». Si tratta di sei appuntamenti, «uno ogni domenica […], per far riflettere sui significati e sull’uso di alcuni termini che hanno in comune tra loro la caratteristica di essere portatori di buoni pensieri, e di creare un buon linguaggio di rispetto e tolleranza verso tutte e tutti», in alternativa al linguaggio d’odio contro le persone Lgbt+.

Il talk del circolo Mario Mieli e le iniziative del centro Italia per il 17 maggio

Previsto ancora, alle ore 18:00, «il talk dedicato alla Giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia» a cura del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma. Molti e molte gli/le ospiti dell’evento, da Elly Schlein, vicepresidente della regione Emilia Romagna, a Marilena Grassadonia, già presidente di Famiglie Arcobaleno. E poi ancora Chiara Franceschini, attivista di Lucha y Siesta, e l’attore Daniele Gattano. Il presidente Sebastiano Francesco Secci dichiara: «Il Covid-19 non può fermare la nostra lotta contro l’omolesbobitransfobia perché gli odiatori non si sono fermati».

Anche altre associazioni dell’Italia centrale hanno previsto diversi eventi. L’Agedo di Livorno, in Toscana, ha organizzato un incontro con l’avvocato Matteo Mammini, intitolato Omobitransfobia & diritti. La “chiacchierata”, come la definiscono gli organizzatori, durerà dalle 18:00 alle 20:00. L’associazione pubblicherà il meet per collegarsi all 17:30. Omphalos Perugia, domenica sera alle 21 in punto, ha invece organizzato un’intervista proprio con Alessandro Zan, nell’appuntamento Inter-sezioni online. Il deputato parlerà della sua proposta di legge contro l’omo-transfobia. Sarà possibile, ancora, trovare la diretta anche sulla pagina Instagram dell’associazione perugina. 

Le associazioni di Puglia e Basilicata, tra creatività e visibilità

Il #rainbowday a cura di Lea

Il sud non è da meno. Il sud è da sempre laboratorio politico d’eccellenza per la lotta ai diritti e per l’offerta culturale in chiave Lgbt+. E de da sud che parte il Transparent Rainbow Challenge, che si chiuderà proprio il 17 maggio. L’iniziativa, coordinata dai due attivisti pugliesi Luigi Lioce e Gianluca Rollo, insieme a Mario de Cillis, parte dall’idea «di ripercorrere in tre settimane alcune delle tappe e dei temi della cultura LGBTQI*». Ad oggi, sono stati raccolti oltre cento contributi, tra disegni e fotografie. Sempre in Puglia, nel Salento, l’Associazione Lea di Lecce, insieme ad un coordinamento di realtà – tra cui I Sentinelli, Arcigay Salento e il Salento Rainbow Film Fest – ha organizzato per tutto il giorno il Rainbow Day | Home Edition, che vedrà tra i suoi ospiti anche la poetessa transgender Giovanna Cristina Vivivetto.

Arcigay Basilicata, ancora, per lunedì 18 maggio alle ore 18:00 organizza l’evento Diritti alla meta «per fare il punto sullo stato dei Diritti e delle Tutele esistenti oggi a protezione delle persone LGBTQI+». Saranno presenti, come ospiti, Mario Polese e Ivana Pipponzi, consiglieri regionali, e la senatrice Monica Cirinnà.

La Sicilia per il 17 maggio

La lotta contro l’odio anti-Lgbt+ tocca anche le isole maggiori. Il Gruppo Cultura di Arcigay Catania, per l’occasione, ha pensato al progetto F*CK THE VIOLENZA!. Scopo dell’iniziativa è quello di «raccogliere, pubblicare e far circolare una serie di racconti, frasi, testimonianze reali, creando uno spazio sicuro per dare voce a chi ha conosciuto la violenza, l’ha superato e la combatte, raccontandovela». Un messaggio di positività e speranza, «per un mondo migliore per tutt*».

E sempre sulla costa orientale dell’isola, Stonewall GLBT Siracusa ha organizzato, in anteprima nazionale, la presentazione del libro Nel Frattempo – Storie di un altro mondo in questo mondo, scritto da Barbara Mapelli. Dialogheranno a partire dalle 18:00, insieme alla scrittrice, Alessandro Bottaro e Tiziana Biondi, della presidenza dell’associazione, e l’attivista Andrea Maccarrone. Sempre in provincia di Siracusa, l’Associazione Culturale Dahlia di Palazzolo, ma nel pomeriggio del 16 maggio, intervisterà l’attivista Antonia Monopoli, per presentare alle 19:00 il suo ultimo libro La forza di Antonia: storia di una persona transgender.

Iniziative anche ad Enna, dove l’associazione culturale Terramatta organizza una vera e propria Biblioteca Vivente Virtuale. L’evento, a cui si potrà accedere tramite il blog Terramatta.net, avverrà su Zoom dalle ore 17:00 alle ore 19:00. Si avrà dunque possibilità di scegliere tra doversi titoli, come in una biblioteca reale, ascoltando storie e testimonianze dirette sui temi della discriminazione.

Parte la Queeresima in Sardegna

L’iniziativa di Arc Cagliari e del Sardegna Pride

E non può mancare la Queeresima, che come ogni anno parte proprio dal 17 maggio. Quaranta giorni di eventi, che tradizionalmente culminano con il grande Sardegna Pride. Quest’anno gli appuntamenti saranno on line. E si parte subito, come leggiamo sulla pagina ufficiale della manifestazione, con la QueeresimaLIVE, a partire dalle 18:30. Michele Pipia di ARC Cagliari «intervisterà, in diretta […] Riccardo Noury, Portavoce Nazionale Amnesty International – Italia» quindi «Fiorenzo Gimelli, Presidente Agedo Nazionale» e «Caterina Caput della Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford» insieme a «Regina Satariano, del Consultorio TransGenere e Diego Passoni, mitica voce di Radio Deejay». Le nostre voci, insomma sono tante. Tutte rivolte a dire no all’odio contro le diversità.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Bologna: il Tribunale per i minori segna un altro passo avanti per i diritti dei bimbi arcobaleno

Una famiglia arcobaleno ha ricevuto una sentenza che segna un nuovo passo avanti nella battaglia…

10 luglio 2020

Omofobia: tenta suicidio a 24 anni. Zan: «Scrivere pagine nuove di inclusione»

Un tentato suicidio, per fortuna finito bene grazie all'intervento delle forze dell'ordine.

8 luglio 2020

Primario omofobo a Varese: quando le cure non sono un servizio ma qualcosa da meritarsi

Cosa ci insegna la storia del chirurgo di Varese, che ha insultato con parole omofobe…

8 luglio 2020

Arriva in Italia il festival europeo dei cori LGBTQ+ (posticipato causa Covid)

Posticipato al 2023. Various Voices, il festival europeo dei cori Lgbtq+, è solo l'ultimo dei…

7 luglio 2020

Le femministe a favore della legge Zan: “Il nemico comune è la misoginia”

"Il testo punisce discriminazioni e violenza. Perché sta divenendo un terreno di scontro così acceso?"

6 luglio 2020

“Contro l’eterofobia”: Facebook censura il video satirico

L'attore: Censurare il video vuol dire dare potere e tempo a chi organizza ingiuste segnalazioni…

5 luglio 2020