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La rete balla con Laura: è crisi nera, su Twitter, per Matteo Salvini

Un bel gioco dura poco, dice l’antico adagio. Nello staff di Matteo Salvini devono averlo intuito se è vero, come riporta Giornalettismo, che l’offensiva su Twitter contro Laura Boldrini è stata accantonata. Ed è stata accantonata dopo l’esplosione dell’hashtag #IoBalloConLaura, in segno di solidarietà con la presidente emerita della Camera dei Deputati. I recenti attacchi del “capitano” contro di lei, infatti, si sono trasformati in un vero e proprio boomerang per il leader della Lega. La rete ha reagito, solidarizzando con la deputata. E per chi vive il proprio agire politico seguendo la vacuità dei social network, è un pericolo che non ci si può permettere di correre.

Una crisi che va avanti da mesi

Matteo Salvini

Che Salvini fosse in crisi sui social, è notizia vecchia. Così TPI si esprimeva sulla crisi di consensi digitali, già a dicembre: «I numeri, a ben vederli, sono tuttavia ben più spietati delle ipotesi: scordatevi quanto letto e scritto fino ad adesso sulla presunta invincibilità della squadra social del vicepresidente del Consiglio leghista perché i segnali di cedimento lassù, sulla pagina Facebook del Capitano, sono evidenti e incontrovertibili». Aver attaccato Laura Boldrini che ballava con i/le manifestanti di People non ha ottenuto l’effetto desiderato. Anzi. E oggi l’hashtag #IoBalloConLaura è in trend topic.

La rete solidale con Boldrini

Numerosissimi gli omaggi e i saluti alla Presidente: «Se penso ai sei anni a sentirsi vomitare addosso tanti insulti, odio, crudeltà sessista, vederla ballare in piazza a Verona, a me riempie il cuore di speranza» scrive l’utente Annalisa. «La differenza tra @lauraboldrini e il Capitone sta tutto nei suoi “grazie”, perché lei è vera, il Capitone è un prodotto di Luca Morisi, per questo #IoBalloConLaura» puntualizza NonHaStataPiùLaBoldrini. E non manca l’ironica: «Ma cosa parlate di famiglie voi che per anni avete creduto che la famiglia di Laura Boldrini fosse composta da Laura Boldrini e trecentodieci sorelle tutte presidentesse di qualche ong inventata», come ci ricorda Luca Fois.

Lo schiaffo della democrazia al Congresso delle famiglie

Laura Boldrini

E lei stessa, ringrazia tutti e tutte, sempre con un tweet: «Ancora una volta abbiamo dimostrato che nessuno è nato per odiare e senza odio viviamo meglio tutti. Grazie di cuore per l’hashtag #IoBalloConLaura ho letto tutti i vostri commenti. Vi auguro una buona domenica!».

Insomma, una bella rivincita sui social. Una rivincita che deve bruciare moltissimo, ai piani alti della Lega e nel team di Morisi. Soprattutto all’indomani del grande corteo transfemminista di Verona, un vero e proprio schiaffo democratico al Congresso delle famiglie e ai suoi partecipanti. Salvini incluso.

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