Sono arrivate le Agender 2020 e sono belle come l’antifascismo

In anticipo rispetto agli altri anni, sono appena arrivate le nuove Agender 2020.
Come sapete, ogni anno scegliamo un tema che in qualche modo riguardi anche la comunità LGBT+. E sapete anche, se ci seguite, che Gaypost.it cerca di avere un approccio intersezionale alle questioni, uno sguardo trasversale, che cerchi i fili conduttori che legano le discriminazioni e le lotte per i diritti, civili e sociali.

Quello che ci circonda

Da ormai diverso tempo si susseguono le notizie che riguardano il ritorno, sempre più preoccupante, di forze dichiaratamente neofasciste o che a quelle ideologie e disvalori si richiamano. E, purtroppo, anche organizzazioni che negano di appartenere a quel mondo, adottano pratiche e approcci non distanti. E’ un fenomeno che ci preoccupa e che dovrebbe preoccupare, a nostro avviso, tutte le persone che credono in una società libera e inclusiva. Di questi fenomeni ci siamo occupati più volte, sia quando hanno toccato la comunità lgbt+ che in senso più generale. Perché, appunti, siamo convinti che sia una questione che riguarda tutte e tutti.

Un’Agender antifascista

Per questo l’Agender 2020 è dedicata all’antifascismo e porta in copertina i colori della bandiera antifascista per eccellenza: il rosso e il nero. Con un cuore: il cuore della passione di chi si batte per un mondo più giusto. Nella nostra convinzione, in quei colori ci sono tutti i colori dell’arcobaleno e non solo. Ci sono tutti i colori che rappresentano le battaglie di libertà, di lotta alle discriminazioni e all’odio contro le comunità più fragili e meno tutelate. Insomma, quell’antifascismo da cui nasce la nostra Costituzione e per il quale tante donne e tanti uomini, spesso di estrazioni politiche differenti, hanno combattuto regalandoci un Paese senza dittature.

La novità: le Agender settimanali

Come ogni anno, le Agender 2020, realizzate a mano una per una da Salvo LaMaglietta, si possono avere in due formati: da borsa, da tavolo e da tasca. Ma quest’anno, oltre a quelle giornaliere, ci sono anche quelle settimanali. Potete scegliere, dunque, tra quella da tasca settimanale (al costo di 10 euro), quella da borsa giornaliera (13 euro) o quelle da tavolo giornaliera e settimanale (entrambe al costo di 15 euro).

Offerta lancio

E dato che sono appena arrivate c’è una speciale offerta lancio.
I primi o le prime 50 che acquisteranno le Agender 2020 avranno un omaggio. Acquistando la settimanale piccola o la giornaliera da borsa: in omaggio un ventaglio di Gaypost.it. Acquistando la settimanale o la giornaliera da tavolo: in omaggio una borraccia “Sete di diritti”.
E poi c’è il kit che include un’agenda settimanale da borsa, un sacco “Un sacco di Gender” e una borraccia “Sete di diritti”
Le prime o i primi 12 che se lo ordineranno, potranno averlo a soli 20 euro invece che 23.
Le spedizioni inizieranno entro il 15 ottobre.

Oltre ad essere utili e un’ottima idea regalo, le Agender sono un modo per supportare Gaypost.it e il lavoro di informazione che facciamo quotidianamente, cercando di offrirvi uno sguardo critico e indipendente.
Le Agender le trovate nel nostro Gender Shop: affrettatevi!

Condividi

Articoli recenti

La denuncia: “L’Egitto approfitta del coronavirus per isolare Zaki: non abbandoniamolo”

Tra gli effetti collaterali dell'attenzione estrema sul fenomeno coronavirus in Italia ce n'è uno a cui forse nessuno aveva pensato.…

25 febbraio 2020

Carnevale in Croazia: al rogo manichino di coppia gay con bimbo in braccio

Ferma la condanna del presidente croato. Gli organizzatori rivendicano il gesto: "Siamo conservatori".

25 febbraio 2020

Zaki in carcere per altri 15 giorni. Amnesty: “Decisione brutta e crudele”

Patrik Zki rimane in prigione. Nell'attesa udienza di oggi al tribunale di Mansoura, i giudici egiziani hanno deciso di prolungare…

22 febbraio 2020

Legge contro l’omo-transfobia: per Provita & Famiglia non c’è allarme sociale

L'associazione ultracattolica contro la legge in discussione in commissione.

20 febbraio 2020

Cirinnà scrive a Casellati: “Ci autorizzi una missione in Egitto per incontrare Zaky”

"Fateci andare in Egitto a incontrare Patrick Zaky e la sua famiglia". E' questa, in sintesi, la richiesta presentata oggi…

17 febbraio 2020

I giudici hanno deciso: Patrick Zaki resta in prigione

I giudici egiziani hanno respinto la richiesta di scarcerazione di Patrick Zaki, il giovane ricercatore arrestato al rientro dall'Italia dove…

15 febbraio 2020