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“Volete manifestare? Pagate”: la strana richiesta del Comune al Sardegna Pride

Volete il Pride? Dovrete pagare “un costo aggiuntivo per le spese di servizio del personale del corpo.
La richiesta arriva da una comunicazione ufficiale della Polizia Municipale del comune di Cagliari indirizzata all’organizzazione del Sardegna Pride che si terrà il 6 Luglio a Cagliari.

La somma

Secondo quanto pubblicato in un comunicato: l’organizzazione del Sardegna Pride è stata raggiunta da una richiesta secondo cui l’autorizzazione al corteo sarebbe subordinata al pagamento di un costo aggiuntivo (7.540 euro), relativo alle spese di ore di servizio del personale del corpo.

Una richiesta insolita

“Una richiesta insolita” denunciano gli organizzatori “sulla base di una delibera approvata dal Commissario Straordinario Dott. Bruno Carcangiu, il 12 giugno, a pochi giorni dalla scadenza del suo incarico. In seguito a tale provvedimento, per la prima volta in occasione del Sardegna Pride, infatti, verrebbero addebitati i costi per un corteo politico e pubblico, che è invece garantito dalla Costituzione” e aggiungono “L’organizzazione del Sardegna Pride si riserva di tutelarsi in ogni sede”

Gli organizzatori ricordano inoltre che, come nelle edizioni precedenti, il Sardegna Pride è un evento autofinanziato e “ha bisogno del contributo di chiunque creda nei valori della libertà e nei diritti”

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