Categorie: News

Usa: uccise il figlio Giovanni perché gay. Inizia il processo al padre omofobo

Un uomo di cinquantatré anni, Wendell Melton, è stato accusato dell’omicidio di suo figlio Giovanni nel novembre del 2017 ed è in prigione da allora. Il processo è iniziato il 6 novembre e attualmente è ai domiciliari. Il movente? Sarebbe stato l’omosessualità del figlio.

LE ACCUSE AL PADRE

Le accuse che Wendell Melton deve affrontare in tribunale sono molte e gravi: omicidio doloso, possesso illegale di arma da fuoco e abuso su minore. Wendell Melton ha dichiarato di non aver voluto uccidere suo figlio, ma che si sia trattato di un incidente, di un colpo partito per sbaglio. La madre di Giovanni, Veronica Melton, non è d’accordo,

Wendell Melton, accusato dell’omicidio del figlio

Secondo la donna quella del marito per la presunta omosessualità del ragazzo era una vera e propria ossessione. Alla madre Giovanni aveva fatto coming out due mesi prima di essere ucciso e suppone che abbia fatto lo stesso con il padre all’incirca nello stesso periodo. «Non riusciva a farsene una ragione. Quando ci siamo sposati non faceva altro che fare commenti sprezzanti verso i gay e so che è un omofobo», ha raccontato Veronica. Per questo, secondo la donna, al marito dovrebbero essere riconosciute delle aggravanti, come i crimini d’odio.

GIOVANNI, “ABUSATO FISICAMENTE E MENTALMENTE”

Giovanni era stato dato in affidamento e la sua precedente madre affidataria, Sonja Jones, aveva detto: «Giovanni è stato abusato fisicamente, mentalmente e spiritualmente per tanti, tanti anni». La signora Jones aveva aggiunto che Wendell odiava il fatto che suo figlio fosse gay e che fosse «certo, nella sua mente, di preferire un figlio morto a un figlio gay». La signora Jones ha anche parlato con alcuni membri della famiglia che hanno confermato un litigio in merito all’orientamento sessuale di Giovanni. Veronica vorrebbe partecipare al processo, ma ha detto: «È dura, è molto difficile per me. Farei di tutto per riavere mio figlio. Quando è morto, sono morta anche io. Quel giorno sono morta. Il mio cuore si è spezzato».

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

“Non si può evitare di dire la verità quando si scrive”: in memoria di Delia Vaccarello

«Devi credere in quello che senti, vatti a prendere l’amore che ti aspetti. Non vista…

27 settembre 2020

Gabriel Garko, un coming out al momento opportuno che arriva al target giusto

Cosa ci insegna il coming out del famoso attore al Grande Fratello Vip.

26 settembre 2020

6 casi di violenza in una settimana: la denuncia di Arcigay Palermo

Una media di un'aggressione al giorno: è urgente intervenire a livello nazionale e locale

23 settembre 2020

Transfobia: insultata e aggredita per anni, trova il coraggio di denunciare

Insultata e aggredita per anni perché donna trans. Questa volta, protagonista dell'ennesimo episodio di transfobia…

17 settembre 2020

Referendum, se vince il sì meno donne in Parlamento e in pericolo i diritti Lgbt+

Più che un taglio di poltrone, un peggioramento concreto della nostra democrazia. Ecco perché.

14 settembre 2020

Insulti omofobi e minacce su Facebook: chiesto il rinvio a giudizio per 9 persone

Minacce, istigazione alla violenza, diffamazione e apologia di fascismo. Di questo dovranno rispondere 9 persone,…

14 settembre 2020