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Stop agli interventi chirurgici sui bimbi intersessuali: il ddl in discussione in California

Un disegno di legge per ritardare gli interventi chirurgici sulle persone intersessuali alla nascita. È questo il risultato a cui vuole arrivare Scott Wiener, senatore dichiaratamente omosessuale americano, che ha presentato il provvedimento in California, negli USA. Se il Senate Bill 225 – questo il nome del ddl – dovesse passasse, lo stato americano sarebbe il primo a tutelare l’intersessualità sin dalla nascita.

Cosa prevede il Senate Bill 225

La proposta di legge ritarderebbe le operazioni irreversibili volte a “correggere” i genitali delle persone intersessuali fino all’età di sei anni. Tale requisito di età si basa su ricerche che dimostrano che i bambini sviluppano la loro identità di genere già a cinque anni, secondo uno studio del 2013 pubblicato sulla rivista Psychological Science. I sostenitori del ddl sperano che ritardare questi interventi dia il ​​tempo, ai/lle pazienti, di essere in grado di sviluppare maggiore comprensione della propria identità. E, quindi, delle conseguenze che comporta un intervento chirurgico certamente invasivo e non reversibile.

I rischi per i bimbi intersessuali

Gli attivisti e le attiviste di interACT

In una dichiarazione, Wiener ha affermato che il Senate Bill 225 ha lo scopo di garantire che decisioni dalle conseguenze irreversibili, sui corpi delle persone intersessuali, non siano prese al loro posto e in modo non consensuale. «Questa legislazione offre ai bambini e alle loro famiglie più tempo per la ricerca e la partecipazione o la rinuncia a interventi chirurgici non di emergenza per modificare irreversibilmente le caratteristiche sessuali di un bambino», ha detto il senatore. A sostegno della legge, le associazioni che si ritrovano nella sigla interACT, che si batte per i diritti delle persone intersessuali.

La speranza con la presidenza Biden

Il disegno di legge della California non è l’unico, nel contesto americano, a difesa dei/lle intersessuali. La città di New York sta valutando un’ordinanza che imporrebbe una campagna educativa e di sensibilizzazione destinata a insegnare a medici, genitori e giovani sull’impatto che gli interventi chirurgici possono avere sui neonati intersessuali. E il cambio di governo, dopo le ultime presidenziali, lascia ben sperare: la legislazione federale riguardante le cure mediche che possono essere fornite ai giovani intersessuali sarà probabilmente introdotta al Congresso quest’anno con i democratici che ora controllano entrambe le Camere.

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