La polizia russa ha fermato ieri 11 attivisti che partecipavano a una manifestazione per la difesa dei diritti delle persone Lgbtqi a San Pietroburgo.
Secondo quanto riporta Moscow Times i dimostranti erano una cinquantina e hanno sfilato per le vie della città con la bocca sigillata con del nastro adesivo rosso in occasione del Giorno del Silenzio per i diritti degli omosessuali.
In Russia è un vigore una controversa legge che vieta la “propaganda dell’omosessualità” tra i minori e quindi potenzialmente ogni manifestazione per la difesa dei diritti della comunità Lgbt è vietata.
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