Rainbow

Ho scelto di vivere e vedere crescere i miei figli

Ho sempre pensato che la scrittura avesse il potere misterioso di portarmi in un’altra dimensione. E così tutte le volte che scrivo o leggo è come se la mia vita restasse sospesa e io mi perdessi fra le parole.
Da tre anni a questa parte ho iniziato a vivere in modo pieno. Arrivo stanco e felice alla fine di ogni mia giornata, nonostante non abbia fatto niente che possa apparire a prima vista eccezionale. Allo stesso tempo, da 3 anni a questa parte praticamente leggo pochissimo e faccio fatica a trovare il tempo di scrivere, nonostante in testa avrei tante storie ed emozioni da raccontare.
Ho fame di vita, e nostalgia della scrittura.
Ma fra vivere e scrivere al momento ho scelto di vivere. E questo anche a scapito di questo blog. Mi dispiace un po’, ma non potrebbe essere altrimenti.

I bimbi crescono, dolci e forti

Luca cresce in fretta e diventa giorno dopo giorno un bambino dolce e forte, con un carattere molto indipendente senza però rinunciare ad essere molto affettuoso e coccolone. Mi sembra incredibile che abbia già finito il nido e che a settembre inizierà la scuola dell’infanzia. E quando mi abbraccia e in cerca di affermazione mi dice: “io sono grande, vero?“, vorrei dirgli di no. Vorrei dirgli che lui è e resterà per sempre il mio piccolo bambino. Ma poi so quanto è importante per lui crescere e piano piano staccarsi da noi.

Credo che al momento Alice non avrebbe potuto desiderare un fratello maggiore migliore di lui. E lo stesso vale per lui. Anche Alice ha un bellissimo carattere, dolce e molto molto forte. Chissà quanto ci farà penare a noi maschietti di casa in futuro, già la chiamiamo la piccola imperatrice! E’ sempre sorridente, ed è letteralmente innamorata di suo fratello.

Fame di vita o paura?

Forse questa mia fame di vita è semplicemente paura che tutto questo sia un sogno bellissimo e che potrei svegliarmi da un giorno all’altro.
Certe ferite sono difficili a rimarginarsi, nonostante tutto. La paura di non riuscire mai a raggiungere questa felicità – che ho portato con me per troppi anni – non si cancella con un colpo di spugna. Piccoli brandelli rimangono ancorati fra le pieghe del cuore.

Buona estate amiche e amici. Perdonate la mia assenza, io torno a vivere un sogno e lo stesso auguro anche a voi. A presto!

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