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Un’altra famiglia arcobaleno riconosciuta da un comune italiano: succede ad Alfonsine

Un altro comune dice sì ad una famiglia arcobaleno, senza l’intervento del tribunale. E’ il piccolo comune di Alfonsine, in provincia di Ravenna che ha registrato all’anagrafe la piccola Anna (nome di fantasia) con entrambe le sue mamme.
Ne dà notizia l’associazione Famiglie Arcobaleno che racconta come le due donne, di 28 e 31 anni, hanno avuto la piccola in Spagna.

“Accolte a braccia aperte”

“Avevamo paura che, trattandosi di un piccolo Comune, potessero esserci dei problemi – spiegano le due mamme -. Invece, dopo che con l’aiuto di un avvocato abbiamo portato a conoscenza degli uffici tutte le sentenze e le decisioni precedenti che rendono possibile questo passo, non ci sono stati problemi e anzi siamo stati accolte a braccia aperte. Ringraziamo soprattutto il sindaco, Mauro Venturi, che ha voluto trascrivere l’atto di nascita personalmente”.
Il sindaco ha dunque trascritto il certificato spagnolo della piccola, che ha ufficialmente due mamme anche per lo Stato italiano.

“Il Parlamento non ignori l’ondata di civiltà”

Finora, l’unico Comune ad aver compilato certificati con due genitori dello stesso sesso per bambini nati in Italia è quello di Torino. Ma Famiglie Arcobaleno ricorda che le sentenze attuali permettono di farlo rispettando in pieno le leggi italiane.
“Sempre più sindaci decidono responsabilmente di iscrivere nei registri dell’anagrafe la realtà delle famiglie Arcobaleno dando sicurezza e diritti ai nostri figli e alle nostre figlie – dichiara Marilena Grassadonia presidente dell’associazione -. Dai Comuni più piccoli a quelli più grandi arriva una ondata di civiltà che il Parlamento non può più permettersi di ignorare. Noi dal canto nostro continueremo la nostra battaglia a fianco di tutti coloro che hanno a cuore il benessere di tutti i bambini e le bambine che vivono in questo paese”.

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