L’appello della sindaca di Barcellona: “Salvini? Un fascista ma l’Italia deve reagire”

Un confronto tra sindaci “che vogliono cambiare l’Europa” quello avvenuto ieri sera in Fondazione Feltrinelli a Milano, tra il primo cittadino Giuseppe Sala e l’omologa di Barcellona Ada Colau.

A pochi mesi dalla ricandidatura alla guida della sua città, la sindaca catalana ha ragionato ampiamente soprattutto sulle Europee di maggio, considerate “la grande sfida per aggiustare la democrazia, che sta vivendo una crisi profonda”.

Maschilismo e omofobia stanno tornando

“Noi cittadini e cittadine dobbiamo salvare l’Europa. Una gestione tecnocratica e l’aumento delle disuguaglianze l’hanno allontanata dalle persone, dimostrando di dare più spazio ai poteri economici che alle libertà dei cittadini – spiega -. Ci troviamo in un momento tragico in cui razzismo, maschilismo e omofobia stanno tornando”. Ma l’emergere dei sovranismi, secondo Colau, non è casuale. “Non hanno semplicemente preso un megafono – spiega -: l’internazionale sovranista ha alle spalle enormi capitali organizzati e che sfruttano la tecnologia“. Un avanzamento che impone anche “a noi democratici di organizzarci, senza cadere nelle provocazioni perché non dobbiamo permettere loro di essere al centro dell’agenda politica. Dobbiamo stimolare la partecipazione vera alla democrazia”.

Nessun dialogo con chi è contro i diritti

A chi le chiede una valutazione sul maggiore rappresentante italiano del sovranismo, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, Colau risponde tagliando corto. “E’ un fascista – dice -: è contro i diritti delle donne, quelli Lgbt e infine contro i diritti umani. Per contrastare partiti come il suo bisogna tracciare una linea rossa che non si deve oltrepassare, perché il pluralismo politico in democrazia è sempre gradito, ma non c’è dialogo con chi è contrario ai diritti e alle libertà“.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Bergoglio: “Sì alle unioni civili, gli omosessuali hanno diritto a essere famiglia”

«Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia» così papa Francesco.

21 ottobre 2020

Diversity e inclusione: il webinar con Unar per lavoratrici e lavoratori Lgbti+

Un appuntamento sulla gestione delle differenze e della diversità nel mondo del lavoro.

20 ottobre 2020

Rinviata la discussione sulla legge Zan, ma il parlamento continua le sue attività

La rabbia delle associazioni, le dichiarazioni di Monica Cirinnà: "Assicurarsi che il parlamento funzioni".

17 ottobre 2020

17 ottobre, oltre 60 piazze a supporto della Legge Zan

Quasi 60 piazze, da nord alle isole, a supporto della legge Zan, contro l'omo-bi-lesbo-transfobia.

15 ottobre 2020

“Fuori dagli schemi”: il coming out della “leggenda del calcio” Carolina Morace

"Fuori dagli schemi". Si intitola così il libro con cui Carolina Morace, ex calciatrice della…

11 ottobre 2020

Invece di impedire la Gpa, le nostre parlamentari si impegnino per migliorare la scuola pubblica

Fondi per la scuola pubblica non ce ne sono, ma la politica pensa a criminalizzare…

10 ottobre 2020