Categorie: News

Adozioni, in Francia dal 2013 al 2017 alle coppie gay solo “bambini con bisogni speciali”

Indagini dell’Ispettorato generale per gli affari sociali francesi hanno ravvisato, nella regione della Senna Marittima (ovest del paese), l’assegnazione “sistematica” di bambini con disabilità o troppo grandi di età a genitori adottivi dello stesso sesso.
A darne notizia oggi il quotidiano Liberation.

Quei bambini che “nessuno vuole”

A depositare una denuncia per discriminazione è stata l’ADFH (L’associazione delle famiglie omogenitoriali), dopo una dichiarazione di Pascale Lemare, responsabile del servizio adozioni del dipartimento.
“Le coppie omosessuali – ha detto la Lemare – sono un po’ atipiche rispetto alla norma sociale, ma anche alla norma biologica. Così come i bambini che nessuno vuole perché sono troppo problematici, psicologicamente in difficoltà, troppo grandi, con disabilità, hanno disturbi e non sono ricercati dalle coppie e questo è normale”.
ADFH, indignata da queste dichiarazioni, ha denunciato per discriminazione il pubblico ministero di Rouen commentando: “Tutto ciò è omofobia. Questo si basa sull’idea che saremmo sub-cittadini, che dovremmo inseguire tutti gli altri”,

Alle coppie gay solo “bambini con bisogni speciali”

Il Difensore dei diritti, Jacques Toubon, ha analizzato il caso “per indagare sulle pratiche del servizio di adozione del dipartimento della Senna Marittima”. E ha ricordato: “I bambini sono uguali. E anche tutte le famiglie”
L’ispezione ha messo in luce “una selezione che si è gradualmente imposta nel percorso adottivo”, dissuasiva per le coppie etero verso l’accoglienza di bambini “difficili”.
In altre parole: “C’è stata una regola tacita a favore delle coppie etero”. I conti ci sono: nel periodo dal 2013 (anno del voto della legge che apre l’adozione alle coppie omosessuali) al 2017, le coppie dello stesso sesso hanno adottato solo “bambini con bisogni speciali”, in cattive condizioni di salute o con disabilità.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Gabriel Garko, un coming out al momento opportuno che arriva al target giusto

Cosa ci insegna il coming out del famoso attore al Grande Fratello Vip.

26 settembre 2020

6 casi di violenza in una settimana: la denuncia di Arcigay Palermo

Una media di un'aggressione al giorno: è urgente intervenire a livello nazionale e locale

23 settembre 2020

Transfobia: insultata e aggredita per anni, trova il coraggio di denunciare

Insultata e aggredita per anni perché donna trans. Questa volta, protagonista dell'ennesimo episodio di transfobia…

17 settembre 2020

Referendum, se vince il sì meno donne in Parlamento e in pericolo i diritti Lgbt+

Più che un taglio di poltrone, un peggioramento concreto della nostra democrazia. Ecco perché.

14 settembre 2020

Insulti omofobi e minacce su Facebook: chiesto il rinvio a giudizio per 9 persone

Minacce, istigazione alla violenza, diffamazione e apologia di fascismo. Di questo dovranno rispondere 9 persone,…

14 settembre 2020

L’omotransfobia ha ucciso Maria Paola e mandato Ciro in ospedale

Ciro e Maria Paola sono vittime di omotransfobia e misoginia. Non sappiamo molto della loro…

13 settembre 2020