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A Lecco il seminario sulla felicità e la pace vietato ai gay

Alla porta gay e chi soffre di disturbi psichiatrici.
Ospiti indesiderati al seminario sulla felicità e la pace interiore organizzato a Lecco con il patrocinio del Pirellone e il contributo dell’Amministrazione provinciale.

Con una piccola eccezione: «Possono partecipare gli omosessuali solo se desiderano praticare il celibato – riportano le clausole sul modulo di iscrizione – Non possono invece partecipare coloro che hanno gravi malattie o disturbi psichici che comportano l’uso di psicofarmaci».

“Segnalare la propria condizione”

Il corso è stato presentato lo scorso weekend durante le conferenze nell’aula magna del Politecnico di Lecco dal guru 79enne Pier Franco Marcenaro, fondatore della Scuola della spiritualità della onlus Centro dell’uomo e presidente del Centro interreligioso mondiale.
Il seminario sarà composto da 12 incontri, il primo dei quali si è svolto ieri. Partecipatissimo e frutto di una campagna di comunicazione importante, con manifesti affissi ovunque con gli stemmi di Regione e Provincia di Lecco. Se l’ingresso non è aperto a chi ha problemi psichiatrici, possono accomodarsi in platea le persone lgbt che desiderano praticare il celibato, a patto però di segnalare la loro “condizione” per «permettere loro un regolare progresso nella meditazione».

Patrocinio di Regione e Provincia

“Il corso in questione è stato presentato nell’aula Magna del Politecnico con Patrocinio di Regione Lombardia e contributo della Provincia di Lecco– denuncia l’associazione gay, lesbo, bisex e transgender Renzo e Lucio di Lecco – Ci chiediamo se Politecnico e Provincia hanno valutato realmente i contenuti di questa iniziativa? Ci auguriamo che non ne condividano le basi ideologiche e, in quanto realtà pubbliche e laiche, prendano distanza da queste impostazioni discriminatorie e non scientifiche”.
Il presidente della Provincia, Claudio Usuelli è intervenuto sulla questione: “Non eravamo a conoscenza di queste discriminazioni. Abbiamo concesso l’utilizzo della sala a tariffa ridotta come ai volontari di tutte le associazioni. Chiederò immediatamente chiarimenti e assumerò i provvedimenti del caso”.

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