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5 regali gender sotto l’albero di Natale

Ebbene sì, vi siete ridotti all’ultimo minuto e non sapete cosa regalare, perché ormai siete a corto di idee. Oppure, ancora, avete voglia di fare un regalo originale e fuori dagli schemi, da consegnare anche dopo Natale perché sapete come funziona con gli amici e le amiche che si rivedono per le feste e con cui concordi il famoso caffè in centro in cui viene fuori l'”inaspettato” (come no) pacco dono. E magari, chissà, volete omosessualizzare il mondo che vi circonda. Ebbene, noi di Gaypost.it abbiamo un paio di consigli da darvi. Anzi, cinque!

Non è Natale senza la nostra Agender

Ebbene sì, li abbiamo arruolati per voi. L’unicorno, animale magico per eccellenza, d’altronde, non poteva non far parte dell’universo arcobaleno. Basta andare in giro per negozi che vendono gadget e similari per rendervi conto che non solo i commessi sono tutti gay, ma che di queste creature è pieno il mondo. E noi non potevamo essere da meno. Per questo abbiamo pensato all’Agender 2018 nel rispetto delle gaie tendenze per l’anno che verrà. Un’idea che è piaciuta già a tantissime persone e che ha contagiato perfino il Senato della Repubblica! Se volete sapere come ordinarle, non vi resta che cliccare qui.

La senatrice Monica Cirinnà nell’aula del Senato con la sua Agender 2018

Il potere degli unicorni

E visto che si parla di unicorni. Volete davvero stupire il ragazzo o la ragazza con cui state uscendo? Volete essere originali, su Grindr, e invece del solito caffè da rimorchio volete offrire una tisana drenante? Questo regalo, allora, è ciò che fa per voi. Scaldate l’acqua, versate nella vostra splendida tazza e, come per magia, le decorazioni ai bordi si trasformeranno in un coloratissimo arcobaleno. Non assicuriamo, ovviamente, che l’appuntamento vada a buon fine, ma di sicuro farete la figura di persone originali e piene di iniziativa.

Contro gli stereotipi

Come dite? Chi pensa ai bambini? Noi, ovviamente. E siccome viviamo in un mondo pieno zeppo di stereotipi, forse è arrivata l’ora di abbatterne un paio. Come si fa? Con Il gioco del rispetto, ad esempio. Per indurre le persone più giovani, già dalla scuola materna, a rispettarsi tra loro, a dire no al bullismo, al sessismo e ai pregiudizi contro tutte le diversità. E poi farete arrabbiare un sacco di gente, da quelli del family day e Giovanardi. Volete mettere?

In risposta alla maglietta di Gabbana

A proposito di pregiudizi, avete presente quelli che “basta con le etichette, io non sono gay sono un uomo”? Sì, siamo d’accordo con voi, tutto molto triste. Noi pensiamo, invece, che bisogna “osare essere se stessi”, sempre e in ogni occasione. Perché se ancora oggi, nel 2017, la parola “gay” fa paura, vuol dire che abbiamo un problema. Adesso, avremmo potuto stupirvi con ragionamenti arguti e metafore ultravivaci, ma preferiamo rispondere con la t-shirt “Dare to be yourself” (e relativa linea di prodotti) che ritorna sul concetto. Perché essere se stessi/e, senza vergogna alcuna, è un regalo bellissimo che possiamo fare. Soprattutto a noi stessi/e.

L’arcobaleno in valigia

Infine, vi piace viaggiare? Siete pride-addicted? Vi piace andare per tutta Italia o tutto il mondo a sfilare per le nostre marce dell’orgoglio? Il trolley lgbt è l’idea che mancava. Non solo è bello, come la nostra bandiera, e utile per portare con voi (anche) paillettes e bandiere rainbow, ma sarà più facile riconoscersi senza nemmeno dover fare la fatica di accendere il telefonino. Un gioco di sguardi e via. E chissà, magari tra una vacanza e un’altra troverete anche l’anima gemella…

Far parte di una meravigliosa comunità

E con l’augurio che tutti i vostri desideri si avverino, anime gemelle incluse, non ci resta che augurarvi un felice e sereno periodo di buone feste. Per chi crede, per chi non crede, ma soprattutto per chi crede che rispetto, allegria e voglia di far parte della stessa comunità, nel nome dell’uguaglianza, sia la cosa migliore che potrebbe accadere. Auguri!

Ps: come dite? È tardi per i regali di Natale? Be’, c’è sempre la Befana e il suo pacco di doni 😉

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