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Verona, volantino omofobo al Lazzaretto: la firma riconduce alla tifoseria di estrema destra

A Verona “sono arrivati gli eco-omofobi”. E’ con un pizzico di ironia che un gruppo di associazioni cittadine ha denunciato su Facebook l’affissione di un manifesto omofobo al Parco dell’Adige Sud, nella zona del Lazzaretto. Luogo storicamente frequentato da gay per potersi incontrare al riparo da occhi indiscreti, le associazioni raccontano che il Lazzaretto è passato da essere zona franca a teatro di aggressioni e violenza omofobica. L’ultimo episodio è proprio l’affissione del cartello.

Il testo del volantino e la firma

“Attenzione – si legge nel volantino -. Zona altamente inquinata da immondizia e da finocchi molesti”. Il volantino è firmato con il simbolo degli ultras della curva sud della locale squadra di calcio, direttamente riconducibili agli ambienti dell’estrema destra cittadina.

“I volantini arrivano dopo la manifestazione dello scorso 18 agosto organizzata per rispondere all’ennesima violenza omofoba che si è consumata in città” scrivono su Facebook Assemblea 17 Dicembre, Arcigay/Arci Pianeta Milk, Circolo Pink Verona, Non Una Di Meno Verona, Azione Antifascista Verona e Potere Al Popolo. “Centinaia di persone mano nella mano e con striscioni e bandiere arcobaleno hanno marciato, ballato e cantato affinché aggressioni come quella contro Andrea e Angelo avvenuta in Piazza Bra non si verifichino più – spiegano le associazioni -. E forse non è un caso che i volantini compaiano proprio a ridosso del corteo, e che il consueto velenoso clima d’intolleranza che respiriamo a Verona torni a manifestarsi”.

Segnalato alla Digos

“Da informazioni raccolte al Lazzaretto – si legge ancora – sembra che nei giorni scorsi si aggirassero nella zona alcune persone con la maglietta blu e il logo dell’Hellas Verona, che in città è sempre stato, attraverso lo stadio e la curva sud, un vivaio dell’estrema destra”. Piante Milk Arcigay ha segnalato il volantino alla Digos che ora procederà agli accertamenti. Il logo in fondo lascia poco spazio a interpretazione, riguardo all’origine del volantino.

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