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Si rivolgeva al femminile ad un ragazzo trans, insegnante religioso licenziato

Continuava a rivolgersi al femminile ad uno studente trans: per questo, un insegnante della Virginia è stato licenziato.
È accaduto al West Point High School, vicino a Richmond. Lì, Peter Vlaming insegnava francese ai suoi studenti. Tra loro c’era anche uno studente FtM, ovvero, un ragazzo trans nato in un corpo femminile. Questo studente vive la sua quotidianità come qualsiasi altro ragazzo, usa un nome maschile e si aspetta che tutti si rapportino con lui come si sente di essere.
Aspettative disattese proprio dal suo docente che oggi invoca le sue credenze religiose per spiegare il suo atteggiamento transfobico. “Non userò pronomi maschile con una studente ragazza che ora si identifica come ragazzo” ha spiegato Vlaming ai microfoni di ABC News. “Sebbene abbia acconsentito ad usare il nuovo nome maschile, rifiuto [di usare] pronomi femminili” ha chiarito il docente.

Dai richiami al licenziamento

La risoluzione del contratto è stata l’ultimo atto di una vicenda costellata di richiami. “L’amministrazione richiede che io usi i pronomi maschili in ogni contesto scolastico”, ha aggiunto l’insegnante. “Ero stato informato che usare nuovamente pronomi femminili sarebbe stato motivo di licenziamento”.
Gli ammonimenti non sono bastati e, alla fine, in base alle politiche di non discriminazione e anti-molestie dell’istituto, il consiglio scolastico di West Point ha votato all’unanimità per il licenziamento di Vlaming.

Guarda anche: 369 persone trans uccise in un anno: l’Italia seconda in Europa per numero di vittime

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