Il ritorno di Sailor Moon in tv: la Rai censurerà l’amore lesbico?

Le cinque protagoniste

Grande festa per i fan di Sailor Moon Crystal. Il nuovo anime, trasmesso via web sul canale Nico Nico per il ventennale della nascita dell’eroina “che veste alla marinara”, farà parte del palinsesto di Rai Gulp a partire dal 18 dicembre e andrà in onda tutti i giorni alle 9:00 del mattino e poi di pomeriggio, in replica, alle 17:30. La nuova serie, molto più fedele al manga rispetto al cartone apparso su Mediaset negli anni ’90, segna il ritorno sul piccolo schermo di una delle protagoniste più amate dalla comunità Lgbt.

Ricordiamo, a tale proposito, che le precedenti stagioni crearono non poco scompiglio, dentro il mondo cattolico e le associazioni di genitori. Il Moige più di una volta gridò allo scandalo per scene ritenute troppo esplicite, come quelle in cui traspare la storia d’amore tra le due guerriere lesbiche, Sailor Uranus e Sailor Neptuno. La psicologa Vera Slepoj si avventurò addirittura a supporre che la visione del programma avrebbe comportato disturbi di identità sessuale tra i ragazzi, che rischiavano così di “diventare” gay.

Il bacio tra Mamoru e Usagi

Per tutte queste polemiche, il Biscione mandò in onda una versione fortemente censurata e addirittura rimaneggiata. Alcuni cattivi della prima stagione, ad esempio, vennero femminilizzati sia per le proprie apparenze, poco maschili, sia per una liaison tra due di loro – nell’edizione italiana, Lord Kaspar e Zachar, “trasformata” in donna all’occorrenza e il cui potere, oltre a dominare poteri occulti e maligni, era quello di svanire in una nuvola di petali rosa.

Ci si chiede, a questo punto – e sembra essere il terrore di molti ammiratori e ammiratrici della principessa della Luna e delle sue amiche – cos’avrà intenzione di fare la Rai con un prodotto che non concede nulla all’immaginazione rispetto a certe tematiche. A partire dalla più “banale” storia d’amore tra Mamoru e Usagi, rispettivamente “Marzio” e “Bunny” della versione italiana, in cui sono evidenti i turbamenti della ragazza nei confronti del compagno, le piccole gelosie e scene di intimità (per quanto non esplicita), saranno fatti i tagli a cui siamo stati abituati per le edizioni precedenti? La relazione lesbica tra Haruka e Michiru, se verrà trasmessa anche la terza stagione, come verrà trattata? E soprattutto, verrà trasmessa?

Sailor Neptuno e Sailor Uranus

In altre parole: la Rai, dopo il bacio gay in Un medico in famiglia, ha capito che la rappresentazione dell’amore tra persone dello stesso sesso rientra in un nuovo concetto “normalità”? Oppure subirà ricatti e seguirà i pruriti moralistici di associazioni confessionali, le stesse magari che siamo abituati a vedere in piazza, in silenzio e in piedi, a leggere libri contro le persone Lgbt? Crediamo che un prodotto, sia esso un film o un’opera di animazione, debba essere rappresentato secondo quelle che sono le intenzioni di chi lo ha creato. È definitivamente tramontato il tempo dei divieti ai baci dei cowboy, delle scene di sesso censurate in Le regole del delitto perfetto o dei palinsesti impossibili per film come Tutto su mia madre (mandato sempre in seconda serata). Speriamo che la lezione sia stata appresa.

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