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“Noi possiamo”, le persone con Hiv sotto terapia non sono contagiose: la campagna di Lila

Gli studi non lasciano spazio a dubbi: una persona con HIV che segue la terapia antiretrovirale ed ha carica virale non rilevabile, non trasmette il virus. Una delle ultime evidenze scientifiche a supporto di questo dato è arrivato qualche mese fa dall’Australia. La ricerca, la più grande al mondo per numero di coppie coinvolte, ha dimostrato prorio che nelle coppie in cui uno dei due partner ha contratto l’Hiv, ma segue la terapia ed ha carica non rilevabile, non si rischia il contagio anche con una regolare attività sessuale.

“Noi possiamo”, la campagna di Lila

E proprio su questi dati, Lila, che quest’anno festeggia i suoi 30 anni di attività, ha lanciato la campagna #NoiPossiamo, per diffondere la conoscenza sulla TasP (Treatment as Prevention – Terapia come Prevenzione).
L’iniziativa di Lila si inserisce nell’ambito di una campagna internazionale della rete Prevention Access Campaign denominata “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “non rilevabile=non trasmissibile”.
“Obiettivo di “Noi possiamo” – spiega Lila sul proprio sito – è far conoscere gli straordinari effetti che le terapie antiretrovirali stanno producendo: mantenere la viremia di chi è in trattamento ART sotto il livello di rilevabilità migliora la salute e la qualità della vita delle persone con HIV, impedendo la trasmissione del virus ad altre persone”.

“Un’arma contro lo stigma sociale”

“Questa informazione rappresenta anche una potente arma per porre fine alle discriminazioni e allo stigma sociale che da sempre gravano sulle persone con HIV – continua l’associazione – e può incoraggiare un maggior ricorso al test. Per questo si parla di “TasP, Treatment as Prevention”: il trattamento ART, quando efficace, è anche uno strumento importante di prevenzione che può integrare efficacemente le politiche d’incentivazione del profilattico”.

Video e immagini per diffondere conoscenza

La campagna prevede un video curato da Giorgia di Pasquale, direttrice creativa di Diversity, che potete vedere qui di seguito, ed una serie di immagini (curate da Cristina Perone, creativa di Cliccaquì, ndr) per “spiegare con chiarezza questa “rivoluzione” ad un pubblico più vasto possibile attraverso l’aiuto dei media, dei social e del materiale informativo che sarà distribuito dalla LILA in occasione delle tante iniziative organizzate sui territori”.

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