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Cromatica: a Perugia tutti in coro per i diritti lgbt

Oltre 550 tra coriste e coristi, 12 cori arcobaleno provenienti da tutta Italia e 5 cori perugini supporter. Sono i numeri del Cromatica Festival, che si prepara a colorare le strade, le piazze, e gli spazi simbolo di Perugia il 26-27-28 aprile. Dopo Bologna, Milano e Napoli, il Cromatica Festival prosegue il suo giro lungo l’Italia portando con se il suo messaggio di uguaglianza ed inclusione grazie alla musica.

Questa edizione, di cui Gaypost.it è orgogliosamente Media Partner, sarà caratterizzata da tre giornate. La prima è “Cromatica on the road”. In questa giornata ci saranno otto concerti in giro per la città, ognuno identificato da un colore. Sarà un omaggio ai colori originali della bandiera arcobaleno creata nel 1978 dall’artista Gilbert Baker.
In questa occasione, i cori arcobaleno, provenienti da tutta Italia, non saranno soli ma verranno accolti da cori non lgbt perugini. L’idea, spiega Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos, è quella di affiancare alla musica un messaggio di integrazione dove i cori del territorio, che non hanno una finalità di attivismo, si uniscono a cori arcobaleno che, invece, veicolano un messaggio politico. “Nel cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall, una rivoluzione che ha dato voce alla comunità LGBT -dichiara il presidente- offriremo a tutta la città un evento di musica e riflessione sui temi dell’inclusione sociale e dell’uguaglianza, nel quale sarà protagonista il canto corale come strumento di lotta e affermazione dei diritti e contro ogni forma di discriminazione”.

Sabato 27, l’appuntamento è alle 20:45 per la serata di gala al Teatro Morlacchi. A presentare sarà il conduttore Mauro Casciari (Radio 2) con ospiti d’eccezione come la comica Annagaia Marchioro (La TV delle ragazze), la drag queen Nikita Magno, e l’attore e regista Giampiero Frondini.
Nel corso della serata esibizioni corali, sketch e interventi sul palco si intrecceranno fino al gran finale quando i cori arcobaleno si stringeranno intorno alle note di “We Shall Overcome”, canzone che, secondo le cronache, fu intonata nelle notti dei moti di Stonewall.

Domenica 28 aprile il Festival chiuderà con Cromatica and the city. Dopo essersi esibiti nei teatri e nei locali della città, i cori LGBT invaderanno pacificamente le vie e le piazze del centro storico colorandolo con dei flash mob corali. Dieci i punti della città scelti per le performance dopo le quali i cori confluiranno in piazza IV Novembre dove ci sarà un’esibizione collettiva.

Articolo in collaborazione con Cromatica Festival.

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