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Caso De Mari: l’Ordine dei medici apre un procedimento disciplinare

Quelle di Silvana De Mari non sono affermazioni che rientrano “nel perimetro delle conoscenze scientifiche”. A dichiararlo a La Stampa di Torino è il presidente dell’Ordine dei medici di Torino e Provincia Guido Giustetto. Dopo le tante segnalazioni giunte negli ultimi giorni, infatti, l’Ordine ha aperto un procedimento disciplinare contro la dottoressa De Mari per via delle affermazioni omofobe diffuse via Facebook e a mezzo stampa.

Le dichiarazioni del presidente dell’Ordine

“Personalmente quelle della dottoressa, che non conosco, le giudico come affermazioni che non corrispondono a ciò che oggi pensa la Medicina – spiega Giustetto al quotidiano torinese -. Del resto lo riconosce anche lei, sostenendo di non essere politicamente corretta. Diciamo che la sua posizione non è nel perimetro delle conoscenze scientifiche”.
Poi Giustetto prende le distanze dalle affermazioni di De Mari.

La presa di distanza

“Apriremo il procedimento disciplinare, convocandola e chiedendole spiegazioni – continua il presidente dell’Ordine -. Il mondo è pieno di medici che dicono cose strane… La cosa ci interessa nella misura in cui può creare problemi alla salute pubblica e mettere in cattiva luce la professione medica. Oltretutto, e questo ci preoccupa, lei mette un peso particolare sulla sua professione”.

Le mobilitazioni contro le dichiarazioni omofobe della dottoressa

Negli scorsi giorni, dopo le pesanti dichiarazioni della dottoressa, diverse erano state le iniziative. Per prima Gay Lex aveva inviato un esposto all’Ordine, seguito da una petizione popolare su Change.org. Proprio ieri, invece, il Circolo Mario Mieli aveva fatto sapere di aver dato mandato ai propri legali per tutelare l’immagine dell’associazione. Secondo De Mari, infatti, tutti i soci “simpatizzano per la pedofilia”.

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