Categorie: News

Kevin Spacey: il primo caso è chiuso. Cadono le accuse per molestie sessuali

Il premio Oscar Kevin Spacey esce indenne dal primo processo per molestie.

Il caso

I procuratori del Massachusetts hanno infatti lasciato cadere le accuse di aver aggredito sessualmente nel 2016 il barista diciottenne di un locale di Nantucket, l’isola legata al romanzo di Melville ‘Moby Dick’.
Molestie che sarebbero avvenute dopo che gli aveva pagato da bere in un incontro casuale in un affollato piano-bar, il Club Car, e si era offerto di accompagnarlo a casa. O almeno così sosteneva la presunta vittima. In una dichiarazione giurata dello scorso dicembre, il  protagonista di “House of Cards”, che rischiava sino a 5 anni, si era dichiarato non colpevole. Una linea mantenuta per tutto il dibattimento.

Le prove alterate

Il suo avvocato aveva nel frattempo messo in dubbio la credibilità dell’accusatore, sostenendo che aveva cancellato diversi messaggi e fotografie scambiate con Spacey che avrebbero dimostrato l’innocenza dell’attore. Per questo aveva chiesto al giudice una copia “completa e non alterata” dei dati del telefono del cameriere, che però non è mai stata presentata. Sparito anche il cellulare. Il giovane aveva già messo a verbale che non aveva cancellato nulla. Ma quando è stato riconvocato ha invocato il quinto emendamento, quello che consente di non testimoniare contro se stessi. Quindi aveva ritirato la denuncia, che era stata presentata anche su insistenza della madre, una ex anchor tv di Boston, Heather Unruh.

30 uomini hanno accusato la star

Il caso si è quindi sgonfiato da solo e oggi l’accusa ha fatto marcia indietro. Ma da quando nell’ottobre 2017 Spacey è finito al centro dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato la star. In maggio è stato interrogato in Usa anche dalla Metropolitan Police, la polizia britannica responsabile per l’area della Grande Londra. In Inghilterra l’attore è stato direttore al The Old Vic theatre tra il 2004 e il 2015 ed era stato accusato di molestie anche per quel periodo: si tratta di sei accuse nel periodo dal 1996 al 2013.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Bologna: il Tribunale per i minori segna un altro passo avanti per i diritti dei bimbi arcobaleno

Una famiglia arcobaleno ha ricevuto una sentenza che segna un nuovo passo avanti nella battaglia…

10 luglio 2020

Omofobia: tenta suicidio a 24 anni. Zan: «Scrivere pagine nuove di inclusione»

Un tentato suicidio, per fortuna finito bene grazie all'intervento delle forze dell'ordine.

8 luglio 2020

Primario omofobo a Varese: quando le cure non sono un servizio ma qualcosa da meritarsi

Cosa ci insegna la storia del chirurgo di Varese, che ha insultato con parole omofobe…

8 luglio 2020

Arriva in Italia il festival europeo dei cori LGBTQ+ (posticipato causa Covid)

Posticipato al 2023. Various Voices, il festival europeo dei cori Lgbtq+, è solo l'ultimo dei…

7 luglio 2020

Le femministe a favore della legge Zan: “Il nemico comune è la misoginia”

"Il testo punisce discriminazioni e violenza. Perché sta divenendo un terreno di scontro così acceso?"

6 luglio 2020

“Contro l’eterofobia”: Facebook censura il video satirico

L'attore: Censurare il video vuol dire dare potere e tempo a chi organizza ingiuste segnalazioni…

5 luglio 2020