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Irlanda: la prima coppia di mamme riconosciuta fin dalla nascita delle figlie

Geraldine Rea e Niamh O’Sullivan sono la prima coppia d’Irlanda ad essere state riconosciute legalmente mamme delle loro gemelle fin dalla nascita, senza dover ricorrere al tribunale.
La coppia, che vive a Bishopstown, nella contea di Cork, sono sposate dal 2018. Due mesi fa sono nate Réidín e Aoibhín, le loro gemelle ed entrambe sono state riconosciute come mamme delle piccole. Tutto si basa sulla riforma della Legge sulle relazioni tra famiglie e figli approvata lo scorso maggio. La nuova legge prevede che la madre partoriente e la moglie o partner che abbiano fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita, vengano riconosciute entrambe.

La prima volta per due mamme in Irlanda

Prima di adesso, coppie di donne dovevano fare ricorso al tribunale perché i loro bambini risultassero figli di entrambe. Come succede in Italia.
“Perché saremmo dovute andare in tribunale per dichiarare che io esisto se Ger è la madre che le ha partorite – ha dichiarato Niamh O’Sullivan al canale televisivo RTÉ News -? Perché sarei dovuta andare in tribunale? E’ molto più facile se non devo farlo per dimostrare che sono l’altra mamma. Lo sono e basta”.

“E’ importantissimo per noi ed è un passo storico verso l’uguaglianza delle persone LGBT+ – ha aggiunto in una intervista all’Irish Times – perché molti altri bambini con genitori dello stesso sesso possono finalmente rivendicare il diritto di vedere la loro famiglia riconosciuta”.

Una tutela che non copre tutte le famiglie arcobaleno irlandesi

“E’ fondamentale per i bambini avere un legame legale con i loro genitori fin dalla nascita – ha commentato Paula Fagan, presidente di LGBT Ireland -, con coloro che li amano e si prendono cura di loro ogni giorno”.
Non tutte le coppie dello stesso sesso sono tutelate da questa nuova legge, tuttavia. Le coppie di uomini e le coppie di donne che ricorrono alla procreazione medicalmente assistita all’estero non vengono riconosciute fin dalla nascita dei bambini.
Fagan ha chiesto al governo di farsi carico di questa questione nell’Assisted Human Reproduction Bill, che sarà emanato entro l’anno.

Di seguito l’intervista rilasciata ad RTÉ News:

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