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Tutto pronto per il primo Molise Pride: “Le minacce di morte non ci fermano”

Le minacce di morte non fermano il Molise Pride, il primo della regione, previsto per oggi a Campobasso.
In una nota diffusa ieri gli organizzatori hanno fatto sapere di avere ricevuto l’ennesimo messaggio intimidatorio. Questa volta più grave di quelli precedenti.
“Altri cappi al collo sono stati inviati agli organizzatori – si legge sulla pagina Facebook della parata -, ma stavolta la minaccia è diventata ancora più violenta, promettendo di pestare a sangue gli organizzatori fino a spedirli in ospedale”.

Avvisate le forze dell’ordine

La denuncia non è tardata ad arrivare.
“Abbiamo avvisato immediatamente le forze dell’ordine, che sono al nostro fianco – scrivono ancora -, segnalando anche l’episodio all’OSCAD, Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori”.
Poi l’invito alla partecipazione al corteo di oggi, per manifestare solidarietà e prendere posizione contro la violenza e l’omofobia.

Il corteo di oggi

“Ci aspettiamo la solidarietà di tutti e che in piazza scendano quante più persone – si legge ancora nella nota -, perché nessuna minaccia talmente grave è giustificabile. La violenza e la morte non si augurano a nessuno. Durante il Pride ribadiremo che Campobasso non è una città fondata sull’odio, come accade nei paesi in cui l’omosessualità è punita con la pena di morte”.
Il corteo, come dicevamo, è previsto per oggi in contemporanea a quello di Rimini.
La partenza sarà alle 16 da piazza Vincenzo Cuoco, a Campobasso. Madrina del corteo, Vladimir Luxuria.

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