Categorie: News

Brasile: 4,6 aggressioni al giorno contro la comunità Lgbt solo nel 2018

Nel corso del 2018 in Brasile si sono registrate 4,6 denunce al giorno di atti ostili nei confronti della comunità Lgbt. Lo rende noto il portale di notizie Uol, secondo cui in totale l’anno scorso ci sono state 1.685 segnalazioni, un lieve calo del 2,4% rispetto al 2017. Oggi, intanto, la Corte suprema (Stf) potrebbe riprendere l’analisi di due azioni che chiedono che l’omofobia diventi un reato penale a tutti gli effetti nel Paese sudamericano.

L’assenza di una legge

Le azioni sono state mosse da diverse organizzazioni, tra cui il Partito popolare socialista (Pps) e l’Associazione brasiliana di gay, lesbiche e transgender (Abglt). Secondo queste entità, poichè il Congresso non è riuscito a legiferare in materia, spetta al Stf decidere in merito. Inoltre, la discriminazione della comunità Lgbt – è la loro tesi – ha impedito agli appartenenti di esercitare liberamente i propri diritti.

La libertà di culto

Alcuni leader religiosi, tuttavia, affermano che se l’omofobia divenisse un crimine ciò potrebbe rappresentare una violazione della libertà di religione. Infatti ci sono confessioni che si dichiarano apertamente contro l’omosessualità. Una teoria, quella della presunta violazione della libertà di culto, che si è spesso avanzata contro le leggi che contrastano l’omotransfobia. Ma è accettabile che una confessione religiosa predichi l’odio verso un’intera comunità?

Condividi

Articoli recenti

Legge contro l’omo-transfobia: per Provita & Famiglia non c’è allarme sociale

L'associazione ultracattolica contro la legge in discussione in commissione.

20 febbraio 2020

Cirinnà scrive a Casellati: “Ci autorizzi una missione in Egitto per incontrare Zaky”

"Fateci andare in Egitto a incontrare Patrick Zaky e la sua famiglia". E' questa, in sintesi, la richiesta presentata oggi…

17 febbraio 2020

I giudici hanno deciso: Patrick Zaki resta in prigione

I giudici egiziani hanno respinto la richiesta di scarcerazione di Patrick Zaki, il giovane ricercatore arrestato al rientro dall'Italia dove…

15 febbraio 2020

“Studiava l’omosessualità: voleva screditare l’Egitto”: così la TV egiziana descrive Zaki

"L'omosessualità era l'oggetto del suo studio. Dall'Italia Zaki voleva screditare e attaccare il governo egiziano". Così una televisione egiziana descrive…

14 febbraio 2020

Il coming out di Elly Schlein è perfetto perché non esiste un coming out perfetto

Le persone vanno valutate per quello che fanno e non sulla base di come e quando fanno coming out.

14 febbraio 2020

“Sono impegnata con una ragazza”: il coming out di Elly Schlein a L’Assedio

Il coming out in Tv, da Daria Bignardi, della rappresentante più votata in Emilia Romagna.

12 febbraio 2020