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Prima le offese, poi l’aggressione: ragazzo pestato dal branco a Pozzallo

Ancora violenza omofobica e ancora un’aggressione in Sicilia, nel ragusano (non nuovo a fatti del genere), a Pozzallo. I fatti risalgono a sabato scorso. Il ragazzo aggredito – del quale per ora non conosciamo l’identità – era in un bar, a bere un caffè. Lì è stato raggiunto da alcuni ragazzini che lo hanno insultato per la sua omosessualità. Il ragazzo allora ha reagito, invitando il gruppetto ad andar via e lasciarlo in pace. Quindi si è recato in un altro bar. Dove ad attenderlo, tuttavia, c’era un drappello di adulti questa volta. Ed è scattata l’aggressione.

L’aggressione da parte dei parenti dei ragazzini

Il gruppo di adulti, alcuni dei quali erano parenti degli adolescenti che avevano cominciato a dileggiare la vittima, ha subito aggredito il ragazzo. La violenza subita è stata tale da far sì che il giovane perdesse i sensi. Aiutato da altri avventori, è stato prima portato a casa e quindi, accompagnato dalla famiglia, in ospedale. La diagnosi è di vari traumi e di una grave frattura al naso, per cui oggi stesso dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. La famiglia ha intanto sporto denuncia per l’aggressione. È arrivata, inoltre, la solidarietà di Arcigay Ragusa tramite una dichiarazione del presidente Christian Calvario.

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