News

Nicki Minaj annulla lo show in Arabia Saudita per sostenere i diritti Lgbt e delle donne

Nicki Minaj ha annunciato che non terrà il concerto in Arabia Saudita dopo essersi informata sulla condizione delle persone Lgbt nel paese.

La rapper di “Megatron” si sarebbe dovuta esibire il 18 luglio al Jeddah World Fest, evento che nei mesi scorsi ha ospitato le performance di altri artisti internazionali, da David Guetta a Sean Paul, passando per Mariah Carey ed Enrique Iglesias. In una dichiarazione rilasciata a Billboard, Nicki Minaj ha motivato la sua decisione: “Dopo un’attenta riflessione ho deciso di non andare avanti con il concerto che avevo programmato al Jeddah World Fest. Vorrei davvero portare il mio show ai miei fan sauditi, ma dopo essermi informata su diversi problemi credo sia importante che io sottolinei il mio supporto ai diritti delle donne, della comunità LGBTQ e della libertà di espressione

Restano Liam Payne e Steve Aoki

Tra gli artisti occidentali ancora in programma restano l’ex membro degli One Direction, Liam Payne e lo statunitense Steve Aoki. La scorsa settimana la Human Rights Foundation (HRF) di New York aveva invitato Minaj a cancellare la sua esibizione, evidenziando che la sua apparizione sarebbe stata in contrasto con la sua partecipazione agli eventi legati al ‘Pride Month’ a New York: l’omosessualità, infatti, è vietata in Arabia Saudita, dove può essere punita in vari modi, dall’ergastolo alla pena di morte.
Lo Chief Executive dell’HRF Thor Halvorssen ha lodato la rapper per la sua “decisione di impedire l’ovvio tentativo del regime saudita di usare la sua immagine per migliorare le relazioni pubbliche”. Molti fan hanno elogiato Nicki Minaj per la sua decisione: “Grazie per aver preso posizione”, “Grazie per il supporto alle donne e agli omosessuali, in questo periodo è necessario”, “Sono fiero di te per essere stata chiara e diretta”, “La tua anima è così pura e genuina, si vede che i tuoi fan sono la tua vita”, “Fai quello che ti dice il cuore”.

La reazione dei fan sauditi

Molti fan sauditi, però, non hanno apprezzato la decisione e si sono riversati in massa sul profilo Instagram della rapper, che ha pubblicato un post nel quale invita i follower a commentare per poter rispondere. “Per piacere, non ci deludere, 11mila biglietti sono stati comprati in un’ora… Sto letteralmente piangendo”, ha scritto un utente al quale Nicki ha risposto: “Vi amo ragazzi. Le donne possono andare ad un concerto senza un uomo? Per favore rispondete”. I fan sauditi hanno cercato quindi di convincere la rapper che si tratti solo di stereotipi e Nicki Minaj ha continuato a porre altre domande sulla situazione del Paese per quanto riguarda i diritti civili. “Perche’ non hai combattuto per noi?”, ha chiesto un altro utente. “Pensavo di averlo fatto ma vorrei sentire i tuoi pensieri”, ha risposto la rapper. “Anche se non vieni a esibirti non cambierà nulla. Quello che puoi fare e’ alzare il livello per le donne nel Paese conducendo un festival e dando ai tuoi fan sauditi l’occasione di vederti”, ha aggiunto un altro utente, al quale Nicki ha risposto: “E cosa indosserei?”. Oppure ha chiesto: “Può una persona apertamente gay andare a un concerto senza essere arrestata?”

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

A fuoco il locale che ospita il “BeQueer”, storica serata LGBT+ umbra

Nella notte tra il 22 e il 23 dicembre un incendio ha distrutto una parte…

23 Dicembre 2022

I 5 libri da regalare a Natale 2022

Siete a corto di idee per questo Natale 2022? Niente paura, come ogni anno Gaypost.it…

22 Dicembre 2022

Lettera di Famiglie Arcobaleno alla ministra Roccella: “Non è la lotteria del DNA che ci fa genitori”

Sta facendo molto discutere una recente affermazione della ministra della Famiglia Eugenia Roccella a proposito…

19 Dicembre 2022

Associazioni e attivistз trans*: “Il ministro Valditara tuteli la carriera alias”

Nei giorni scorsi si è consumato l'ennesimo attacco alla comunità trans+. Questa volta, a mettere…

15 Dicembre 2022

Ci siamo, il centro di accoglienza a Cagliari per le persone Lgbt+ vittime di discriminazione

Presentato giovedì scorso, in occasione del ventennale dalla nascita di Arc Cagliari, tra le più…

3 Dicembre 2022

1 dicembre, Giornata di lotta all’Aids: i dati dell’ultimo anno in Italia

In occasione della Giornata di lotta all'Aids, l'Istituto Superiore di Sanità ha rilasciato i dati…

1 Dicembre 2022