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Omar Mateen era cliente del Pulse da tre anni e usava app per gay

Non era la prima volta che Omar Mateen entrava al Pulse, il locale gay in cui, nella notte tra l’11 e il 12 giugno scorsi ha ucciso 49 persone e ne ha ferite 53 rimanendo ucciso egli stesso quando le teste di cuoio hanno fatto irruzione. Le indagini hanno rivelato che l’uomo, 29 anni di origini afgane, era già noto tra i clienti del Pulse. Più volte negli ultimi tre anni era andato nel locale, rimanendo seduto in disparte a bere e le volte in cui si era ubriacato era diventato molesto e aveva iniziato ad urlare contro le altre persone presenti al Pulse. A riconoscerlo sono stati altri clienti abituali del club che hanno raccontato come l’uomo avesse loro spiegato che a casa sua non poteva bere e che quindi andava lì a farlo.

“Diceva di non poter bere quando era a casa con la moglie e la famiglia (Mateen era risposato ed aveva un figlio con la seconda moglie, ndr). Suo padre era molto rigido… – ha raccontato un Ty Smith al Canadian Press – e lui se ne lamentava”. Smith e suo marito hanno raccontato di avere smesso di parlare con Mateen quando lui li aveva minacciati con un coltello e che più volte era stato buttato fuori dal locale perché troppo ubriaco.
Ma c’è di più. Secondo una testimonianza raccolta dal Los Angeles Times l’uomo era un utente abituale dell’applicazione di incontri per uomini gay Jack’d. tramite la quale il testimone avrebbe parlato con lui.

Le testimonanze raccolte dai quotidiani statunitensi agguingono elementi e ne mettono in crisi altri. Mateen era gay, reprimeva il suo orientamento e, per questo, era affetto da omofobia interiorizzata? Se i racconti dei clienti del Pulse fossero veri, inoltre, vacillerebbe la teoria del padre e cioè che Mateen si sarebbe infuriato dopo aver visto due uomini baciarsi a Miami. È facilmente immaginabile, infatti, che dentro il Pulse più volte possa aver visto coppie di uomini o coppie di donne baciarsi, in tre anni di frequentazione. La manifestata vicinanza all’Isis sarebbe, dunque, stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del suo odio interiorizzato specialmente contro se stesso?

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