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Appendino contro Verona: “Torino città inclusiva”. Fico: “Sto con le Famiglie Arcobaleno”

“Qui a Torino tutte le famiglie sono le benvenute, nessuna esclusa”.  La sindaca Chiara Appendino prende così posizione, attraverso una nota stampa, contro il Congresso di Verona.

Non esiste un modello unico

“Il Comune di Torino- dichiara- ha deciso di mutare la visione di un unico modello di famiglia pensando a quella pluralista, che riconosce come famiglie le realtà sociali che formano la nostra società. Per questo motivo abbiamo deciso oggi, in contemporanea con la conferenza di Verona, di esporre e confermare ancora una volta la visione della Città di Torino“. E’ lo striscione che da qualche ora pende dal palazzo del Comune con su scritto: “Torino loves and welcoms all kind of families” (Torino ama e accoglie tutti i tipi di famiglie).

Giusta: “Le famiglie sono anche quelle omogenitoriali

A fare eco alle parole della sindaca anche l’assessore ai Diritti e alle Politiche per le famiglie, Marco Giusta.
“Famiglie sono persone sole, anziani, zii e nipoti, figli e figlie, nonne e cugine, mariti e mogli, compagni e compagne” dice. E sottolinea: “Famiglie sono quelle di nuova costituzione, quelle ricomposte, quelle allargate, quelle che comprendono relazioni anche tra più di due persone, quelle che vorremmo costruire, quelle che sogniamo, gli spazi relazionali che riempiamo di significato. Famiglie sono le coppie omogenitoriali, le loro figlie e figli che la nostra Amministrazione ha deciso di riconoscere, prima in Italia“,

Fico: “Sono vicino alle Famiglie Arcobaleno”

Quasi in contemporanea il presidente della Camera, Roberto Fico, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dello Iuav ha dichiarato: “Famiglia significa volersi bene, al di là del sesso, al di là degli orientamenti sessuali”. “La Famiglia – ha proseguito – significa curare e voler bene ai propri figli e bambini che vengono adottati. L’evoluzione della Famiglia secondo me è quanto di più bello ci sia, perché significa che il nostro mondo è in movimento, i nostri concetti, anche dell’evoluzione della Famiglia, devono andare avanti”. “Senza dubbio sono molto vicino a tutte le famiglie arcobaleno – ha concluso – e quindi è importante comprendere che oggi siamo nel 2019 e di fatto la società è già cambiata. Quindi non è solo importante affermare questo cambiamento, ma anche proteggere e dare diritti a questo cambiamento”.

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