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Alessia e Davide, storica sentenza: il matrimonio di due persone trans è stato trascritto

Una sentenza emessa dal tribunale di Grosseto riconosce la validità del matrimonio tra due persone trans. Il primo caso di un matrimonio rimasto valido anche dopo il cambio di genere di uno dei due coniugi risale al 2015.

ALESSIA E DAVIDE

Questa vicenda è un po’ diversa perché ad essere trans sono entrambi i coniugi. Alessia e Davide si sono conosciuti a Orbetello, dove Alessia era la titolare di un piccolo supermercato. Tra i due, che avevano appena iniziato la transizione, è nato subito l’amore e il 6 febbraio 2016 si sono sposati con rito civile presso il comune di Orbetello. Sposati sì, ma con i loro nomi anagrafici, non con quelli d’elezione.

LA LEGGE ITALIANA

Il matrimonio tra Alessia e Davide fu possibile perché sui loro documenti comparivano ancora i nomi e il sesso di nascita. Agli occhi della legge erano un uomo, Alessia, e una donna, Davide, a convolare a nozze.
Per la legge italiana se un solo contraente del matrimonio inizia la transizione il matrimonio è da annullare e da “declassare” a unione civile. E’ quello che successe ad Alessandra Bernaroli. Il suo matrimonio con la donna che aveva sposato prima della transizione fu giudicato valido dai giudici. Era il 2015 e quello era, di fatto, un matrimonio tra due donne. Ma dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili, l’anno successivo, il matrimonio fu riclassificato come “unione civile” essendo entrambe donne.
Ma cosa succede dunque quando entrambi i coniugi sono in transizione?

STORICA SENTENZA

L’adeguamento anagrafico di Alessia e Davide al genere di elezione è avvenuto dopo il loro matrimonio. Da allora è iniziata una lunga trafila giudiziaria che è sfociata in una prima storica sentenza, il 3 ottobre scorso.
Assistiti dalla avvocata bolognese Cathy La Torre, Alessia e Davide si sono visti riconoscere dal tribunale di Grosseto il diritto di veder trascritto il loro matrimonio con l’obbligo per l’ufficio anagrafe di trascrivere i nuovi nomi di entrambi. Una sentenza, la prima in Italia su due coniugi entrambi trans, che secondo La Torre farà giurisprudenza.

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