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Lo scorso week-end, il rugbista David Pocock e la sua amata Emma si sono finalmente sposati. Una cerimonia semplice, anzi, essenziale: proprio come avevano annunciato. I due hanno celebrato il loro amore in un parco accompagnati da parroco: niente banchetto, nessun invitato.
Diversi anni fa, organizzarono una cerimonia nonché una festa con amici e parenti ma non firmarono alcun documento legale. Da sempre sostenitori dei diritti lgbt, David e Emma dichiararono che non avrebbero celebrato ufficialmente il matrimonio fino a quando il loro Paese, l’Australia, non avesse adottato il matrimonio egualitario.

 

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Married my best mate yesterday 😊 Say yes to grace! Say no to spite! Say yes to this! Say yes to you! Say yes to me! Say yes to love! Say yes to life! Say, say yes to life! I hope we can live into the words of Rilke: “The point of marriage is not to create a quick commonality by tearing down all boundaries; on the contrary, a good marriage is one in which each partner appoints the other to be the guardian of his solitude, and thus they show each other the greatest possible trust. A merging of two people is an impossibility, and where it seems to exist, it is a hemming-in, a mutual consent that robs one party or both parties of their fullest freedom and development. But once the realization is accepted that even between the closest people infinite distances exist, a marvelous living side-by-side can grow up for them, if they succeed in loving the expanse between them, which gives them the possibility of always seeing each other as a whole and before an immense sky.”

Un post condiviso da David Pocock (@davidpocock) in data:

La svolta è avvenuta a fine novembre 2017 quando gli australiani hanno votato per dire sì al matrimonio tra persone dello stesso. Il risultato positivo del referendum fu velocemente ratificato dal parlamento, per la gioia della comunità lgbt e dello stesso Pocock.
“Credo che io e Emma avremo qualcosa da fare —commentò ridendo il rugbista—. In qualsiasi modo lo faremo, sarà di certo di basso tenore. Ne abbiamo parlato tra di noi. Nel 2010 ci fu una piccola cerimonia con la famiglia e gli amici, ma decidemmo che non avremmo firmato nulla che i nostri amici non avrebbero potuto firmare. Ora la legge è fatta e penso che sia una bella cosa. Dovremmo essere tutti grati agli attivisti che la hanno resa possibile, perché credo che la società così migliori”.

Tra i primi a felicitarsi con Pocock ed Emma è stato Nigel Owens: “Grazie per tutto ciò che avete fatto in modo che tutti possano sposarsi con coloro che amano”. Owens, considerato il miglior arbitro al mondo, fece coming out come gay nel 2007.

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