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Omofobia, Carrefour Italia: “Quel lavoratore non opererà più presso di noi”

A seguito della denuncia di un cliente di Carrefour che si era sentito offendere con frasi come “ricchione di merda” da un addetto alla sicurezza del punto vendita di Piazza Principessa Clotilde di Milano, Gaypost.it aveva prima sentito il responsabile del negozio in questione che aveva fatto sapere che avrebbe interpellato il servizio clienti nazionale. Ora, arriva la risposta del’azienda, che vi riportiamo integralmente di seguito.

Come Carrefour Italia è per noi importante specificare, prima di tutto, quanto la tutela dei diritti e la condanna a ogni tipo di discriminazione siano valori prioritari che guidano ogni nostra scelta sia verso i nostri collaboratori che verso i nostri clienti. Condanniamo fermamente qualsivoglia espressione o atto non rispettoso della Persona e sottolineiamo che quanto avvenuto presso uno dei nostri punti vendita ci rammarica fortemente. Carrefour Italia ha avviato tempestivamente una specifica indagine interna per verificare in modo preciso e dettagliato quanto successo.

Il lavoratore in questione è dipendente di una società esterna a Carrefour che si occupa di sicurezza nei punti vendita. Carrefour Italia ha segnalato immediatamente alla società in questione l’accaduto e si è premurata che fossero presi provvedimenti verso il dipendente stesso. Il lavoratore protagonista del fatto non opererà più presso punti vendita Carrefour. Nonostante la responsabilità del fatto non ricada direttamente su Carrefour, ma sulla società esterna di sicurezza di cui il lavoratore è dipendente, come Carrefour Italia abbiamo tempestivamente risposto alla segnalazione dell’utente attraverso i social network e contestualmente cercato e avviato un contatto telefonico diretto attraverso il nostro servizio clienti, cogliendo l’occasione per condividere con il cliente un sentimento di condanna verso le frasi utilizzate dal lavoratore in questione.

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